BELLUNO. A
Belluno, il
processo ai danni di un 37enne casertano è da rifare perché
nessuno riesce a capire il suo dialetto stretto: neanche un traduttore salernitano è riuscito nell'impresa.
Il traduttore salernitano non capisce il dialetto casertano: da rifare un processo a un 37enne
Una storia che ha dell'incredibile quella che si sta verificando al
Tribunale di Belluno, dove il
processo ai danni di un
37enne casertano è da
rifare a causa della
scarsa comprensione del suo dialetto stretto. I giudici avevano addirittura fatto riferimento a un
traduttore salernitano, il quale ha gettato dopo la spugna dopo aver scoperto l'impossibilità di poter
tradurre e
trascrivere 26 ore di registrazioni con insulti, aggressioni verbali e parolacce.
Il caso riguarda
A.C., un 37enne casertano accusato di
maltrattamenti e violenza sessuale ai danni della moglie. Per andare avanti con il
processo però è necessario rendere comprensibile le
intercettazioni telefoniche e le
registrazioni. Il traduttore salernitano non è riuscito in tale impresa e adesso si cerca qualcuno
nato in
provincia di
Caserta, all'ombra delle
Dolomiti.
Fonte: Il Gazzettino Ufficiale