Prevenzione oncologica, esperti del Pascale a San Giorgio a Cremano

"E mi prendo cura di te", prevenzione nel napoletano
L'evento, dal titolo: "E mi prendo cura di te", è voluto dall'amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Zinno, attraverso l'assessorato alle Politiche Sociali affidato a Manuela Chianese ed ha l'obiettivo di puntare i fari sia sulla prevenzione oncologica, che sulle ricadute fisiche e psicologiche che la malattia può provocare.
Oltre al Prof. Alessandro Ottaiano e alla Prof.ssa Carmen Pacilio, entrambi oncologi dell'Istituto Pascale, all'incontro parteciperanno: la Dott.ssa Daniela Barberio, esperta in Psiconcologia dell'Istituto Nazionale Tumori; Dott. Francesco De Falco, psichiatra, responsabile del SSD Psiconcologia dell'Istituto Nazionale Tumori; Dott.ssa Valentina Abate, psicologa e psicoterapeuta del SSD Psiconcologia dell'Istituto Nazionale Tumori. Inoltre vi saranno gli interventi delDott. M. D'Amico, biologo specialista in Scienze dell'Alimentazione e Beatrice Avvisati, consulente filosofica, entrambi presso l'Istituto Pascale per la cura dei tumori. I saluti sono affidati al sindaco Giorgio Zinno e all'assessore Manuela Chianese.
“Giocare d’anticipo è una strategia che consente di prevenire la malattia - spiega il sindaco Giorgio Zinno - L'obiettivo dell'incontro è trasmettere ai nostri concittadini questo messaggio fondamentale. La disponibilità di professori ed esperti dell'Istituto Nazionale G.Pascale, dimostra quanto sia importante offrire opportunità di conoscenza a tanti che altrimenti non avrebbero possibilità di informarsi, così come di avere un sostegno psicologico dopo la malattia. Compito di un'amministrazione è quello di essere vicini ai propri concittadini. Proviamo a farlo anche così, affrontando temi di tale importanza e in questo caso, giocando d'anticipo".
"All'evento sono invitati a partecipare tutti i cittadini e gli enti del terzo settore - aggiunge Manuela Chianese, in particolare ringrazio l'associazione Gioco di Squadra che ha contribuito a realizzare l'incontro e a portare sul nostro territorio medici ed esperti, pronti a dare una mano a chi ne ha più bisogno".
Tra i temi che verranno affrontati vi è la prevenzione oncologica scientificamente dimostrata, la paura che appartiene alla nostra società in relazione alla malattia e alla sofferenza, i diritti del malato e delle proprie famiglie, la qualità assistenziale, compreso quella psicologica.




