Scambiano i
bulbi di colchium per delle cipolle e finiscono all'ospedale per un
intossicazione alimentare. È successo ad una famiglia di Parma che li ha raccolti nel weekend per poi mangiarli.
Intossicati da bulbi di colchium: "Acquistare alimenti nei circuiti sicuri"
Per scongiurare che un caso simile avvenga di nuovo, il direttore del Servizio Igiene e Alimenti dell’AUSL di Parma,
Francesco Zilioli, ha lanciato un appello. "
Occorre acquistare gli alimenti nei circuiti sicuri, quindi negozi, supermercati evitando rivenditori improvvisati", ha detto il professore. "
Se non lo si conosce alla perfezione, mai mettere nel piatto ciò che si è raccolto".
Cosa sono i bulbi di colchium
Il
Colchicum è una pianta molto
velenosa. I rischi di
avvelenamento sono spesso dovuti alla
somiglianza dei
fiori con quelli dello
zafferano, con cui vengono facilmente confusi. Si trova interrato e coperto da parecchie
squame brune.
Fiorisce in autunno e i suoi
fiori sono
rosa o
bianchi, dalla forma a
calice. Sono molto simili a quelli dello
zafferano, anche se quest’ultimo è più grande e spunta in
autunno. Per questa somiglianza il
colchico è chiamato anche
falso zafferano.