Paolo Gentiloni Silveri, nato a Roma il 22 novembre del 1954, è un
politico italiano,
Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal
12 dicembre 2016 al 1° giugno del 2018.
Dal
1°dicembre 2019, Paolo Gentiloni, è
Commissario europeo per gli
affari economici e
monetari; è il
primo italiano a ricoprire tale carica.
Paolo Gentiloni, tutto quello che c'è da sapere sul politico italiano
Discendente dalla famiglia dei conti
Gentiloni Silveri,
Nobili di Filottrano, di
Cingoli e di
Macerata. Destinatario di un'educazione cattolica, frequenta un istituto montessoriano e fa il catechista con
Agnese Moro, figlia di
Aldo Moro; quindi si iscrive al liceo
Tasso della Capitale, e durante le superiori prende parte a un'occupazione.
È il novembre del 1970: poche settimane più tardi, Paolo scappa di casa per recarsi a Milano, dove partecipa a una manifestazione. Anche grazie a questo evento entra in contatto con
Mario Capanna e con il suo
Movimento Studentesco: quando questo confluisce all'interno di
Democrazia Proletaria, il giovane
Paolo Gentiloni decide di restare nel
MLS, il
Movimento Lavoratori per il
Socialismo, che a sua volta si unirà con il
Partito di Unità Proletaria per il
Comunismo.
Dopo essersi laureato in Scienze Politiche diventa, quindi, parte della sinistra extraparlamentare, cominciando a scrivere su "
Fronte Popolare", un settimanale, e su "
Pace e Guerra", rivista di
Michelangelo Notarianni e
Luciana Castellina, tra i fondatori del "
Manifesto".
In questo contesto ha l'occasione di conoscere
Chicco Testa ed
Ermete Realacci: è proprio Testa che, nel 1984, gli consente di ottenere la direzione del mensile di
Legambiente, "
La Nuova Ecologia".
Gli anni '90 e 2000
Divenuto giornalista professionista nel 1990, nel corso degli anni in cui dirige il periodico Paolo Gentiloni stringe un forte legame con Francesco Rutelli, che nel 1993 diventa sindaco di Roma: Gentiloni, lasciata "
La Nuova Ecologia", diventa il portavoce del primo cittadino della Capitale.
Dopo essere stato assessore al Giubileo e al Turismo, nel 2001 si candida alle elezioni politiche e diventa deputato di
Democrazia è Liberta - La Margherita, che aveva contribuito a fondare. Membro della
IX commissione (trasporti, poste e telecomunicazioni), oltre che della commissione sui servizi radiotelevisivi nella XIV legislatura, dal 2005 diventa il presidente della
Commissione di Vigilanza Rai.
Lascia l'incarico l'anno successivo, quando viene eletto ancora alla
Camera dei Deputati: già responsabile della comunicazione della Margherita, viene scelto dal capo del governo
Romano Prodi come
Ministro delle Comunicazioni.
Con il DDL denominato "
riforma Gentiloni" del 12 ottobre del 2006 intende
abbassare la
soglia pubblicitaria massima per le
televisioni, facendola scendere dal
18 al
16%, e propone il
trasferimento di una
rete della
Rai e di una
rete di
Mediaset sul
digitale terrestre entro il 2009. Il DDL, tuttavia, non viene approvato.
Nel 2007 è uno dei quarantacinque membri del comitato promotore nazionale del
Partito Democratico, mentre l'anno successivo, con la caduta del governo, abbandona il ministero. Nel 2008, quindi, si va a nuove elezioni, e Paolo Gentiloni viene riconfermato deputato per la XVI legislatura, quando fa parte della commissione sui servizi radiotelevisivi e della IX commissione (trasporti, poste e telecomunicazioni).
Nel 2009 è
presidente del
forum Ict del
Partito Democratico, mentre tre anni più tardi annuncia l'intenzione di proporsi alle elezioni primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Roma: la consultazione, però, lo porta a ottenere circa il 15% dei voti, meno di quelli conseguiti da
David Sassoli e da
Ignazio Marino, che diverrà poi
primo cittadino della
Capitale.

Il 2010, il Governo Renzi e la nomina a Premier
Nel febbraio del 2015 Gentiloni annuncia che l'Italia, se dovesse rendersi necessario farlo,
combatterà contro lo
Stato islamico (Isis) in
Libia; il mese successivo è in v
iaggio di Stato in
America, in
Messico e a
Cuba: nell'occasione incontra
Raul Castro, garantendogli il sostegno italiano a proposito delle trattative per la conclusione dell'embargo statunitense.
Alla fine del 2016 dopo le
dimissioni del
governo Renzi, il
Presidente della Repubblica Mattarella incarica
Gentiloni di formare un
nuovo governo. Ricopre il ruolo di
Presidente del Consiglio dei ministri dal dicembre 2016 al 1° giugno 2018.

Il nuovo incarico
Il 10 settembre 2019,
Ursula von der Leyen annuncia la
nomina di
Gentiloni a
Commissario europeo per gli
affari economici e
monetari. È il
primo italiano a
ricoprire tale carica. Entra in carica il 1° novembre successivo.