L'Occhio di Salerno
Cronaca

Il procuratore Gratteri all’Università di Salerno: "Intelligenza e coraggio ai giovani"

Alessia Benincasa
Il procuratore Gratteri all’Università di Salerno: "Intelligenza e coraggio ai giovani"
Gratteri all'Università di Salerno
Nicola Gratteri, procuratore del Tribunale di Napoli, ha aperto il Festival Internazionale della Pedagogia Generativa e delle Comunità Pensanti organizzato dalla Cattedra Unesco dell'Università di Salerno. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.

Il procuratore Gratteri all’Università di Salerno: "Intelligenza e coraggio ai giovani"

Nicola Gratteri, procuratore del Tribunale di Napoli, ha aperto il Festival Internazionale della Pedagogia Generativa e delle Comunità Pensanti organizzato dalla Cattedra Unesco dell'Università di Salerno con un’esortazione rivolta ai giovani. "Noi adulti dobbiamo scusarci per non aver riconosciuto appieno la vostra intelligenza e il vostro coraggio," ha detto Gratteri all’esordio del dibattito intitolato Emancipazione, Costituzione e Conoscenza, dialogando con la professoressa Emiliana Mannese.

Gratteri ha ricordato gli esiti del recente referendum, riflettendo sul valore della Costituzione: "Una proposta di riforma di sette articoli trattata come un decreto-legge, senza alcun dibattito in Parlamento. La nostra Costituzione è stata scritta da figure di spicco dell’antifascismo e luminari del diritto come Giovanni Leone, Aldo Moro ed Einaudi: pilastri della cultura italiana del Novecento. Il suo equilibrio tra i poteri è perfetto. Non è un caso che abbia prevalso il No." Il procuratore ha elogiato la posizione di difesa adottata da giovani e anziani, definendola una lezione importante anche per chi si dedica alla politica. "Rispetto e sacralità delle istituzioni: l’arroganza non porta frutti," ha concluso.

Ad accogliere l’ospite d’onore, il rettore Virgilio D’Antonio, che ha sottolineato l’importanza di una conoscenza capace di renderci liberi. In segno di benvenuto, è stata donata a Gratteri una "riggiola" dell’Hippocratica Civitas.

Focus sull'istruzione

Nel suo intervento, Gratteri ha dedicato particolare attenzione al tema dell’istruzione, proponendo un modello di scuola a tempo pieno per combattere la disuguaglianza educativa e la povertà culturale. Ha espresso una netta opposizione all’autonomia differenziata: "Per essere indipendenti dobbiamo costruire la nostra vita senza dipendere da favori o compromessi. Cercare raccomandazioni significa diventare servi di qualcuno," ha affermato con fermezza. Tuttavia, secondo il magistrato, eccellere è possibile grazie alla preparazione e alla dedizione allo studio: "Non cercate alibi o scuse. Dedicatevi a studiare. Più amate il lavoro che sceglierete, meno ne sentirete il peso."

Gratteri ha poi condiviso aspetti della sua vita sotto scorta, che dura ormai dal 1989: "Vivo in cattività, con molte limitazioni e sacrifici. Ciò che mi consente di andare avanti è essere certo dell’importanza del lavoro che svolgo." Ha affrontato poi l'argomento delle intercettazioni definendole fondamentali nella lotta contro mafia e terrorismo: "Le recenti riforme mirano a indebolire l’attività di magistratura e forze dell’ordine," ha avvertito sostenendo con decisione le preoccupazioni espresse dal Procuratore Nazionale Antimafia.

Lotta alla criminalità organizzata

Un docufilm imminente racconterà la lunga battaglia di Gratteri contro la ’ndrangheta. Incaricato al tribunale di Napoli da ottobre 2023, il procuratore ha rivelato: "Sto approfondendo il fenomeno della camorra in tutte le sue sfaccettature. I risultati raggiunti negli scorsi anni sono stati importanti, con un incremento del 30-35% rispetto al passato. L’obiettivo è continuare a migliorare sia in efficienza che in efficacia."
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