Napoli, Ordine di Hagal: condannati quattro suprematisti e scatta la scorta per il pm

Si è concluso con quattro condanne e alcune assoluzioni parziali il processo a carico di quattro persone accusate di far parte dell’Ordine di Hagal, un’associazione sovversiva di matrice neonazista, negazionista e suprematista. Gli imputati erano accusati di attività volte all’eversione dell’ordine democratico e all’odio razziale ed etnico. Lo Stato italiano si è costituito parte offesa nel procedimento.
Cellula dell'Ordine di Hagal a Napoli: arrivano le condanne
La Corte di Assise di Napoli ha emesso le seguenti sentenze:- Maurizio Ammendola, 45 anni, ritenuto il presidente del gruppo, è stato condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione.
- Michele Rinaldi, 49 anni, considerato il vice presidente, ha ricevuto la stessa pena.
- Gianpiero Testa, 27 anni, è stato condannato a 3 anni e 6 mesi.
- Massimiliano Mariano, 48 anni, ha invece ottenuto una condanna a 3 anni, con l’esclusione del ruolo di promotore contestato inizialmente dalla Procura.

