L'Occhio di Salerno
Cronaca

Salerno, scia biancastra e schiumosa in mare tra Torrione e Mercatello: bagnanti in fuga, chiesti nuovi controlli Arpac

Martina Francione
Salerno, scia biancastra e schiumosa in mare tra Torrione e Mercatello: bagnanti in fuga, chiesti nuovi controlli Arpac

Una lunga scia biancastra è comparsa nelle acque del litorale orientale di Salerno, riaccendendo le preoccupazioni dei bagnanti e dei residenti. Il fenomeno è stato segnalato nella mattinata di ieri, poco dopo le 10.30, tra Torrione e Mercatello, con tracce visibili anche verso Pastena.

Salerno, scia biancastra in mare tra Torrione e Mercatello: bagnanti in fuga

Come riporta l'edizione odierna de Il Mattino la presenza di schiume e materiale galleggiante ha interessato uno dei tratti di costa più frequentati della città. A causa della quasi totale assenza di vento e delle correnti marine, la scia si è spostata lungo la superficie dell’acqua, creando un effetto poco rassicurante per chi aveva scelto di trascorrere la giornata al mare.

Molti bagnanti, davanti a quella situazione, hanno preferito non entrare in acqua o cambiare programma. L’episodio arriva a pochi giorni da un’altra segnalazione simile registrata tra il 20 e il 21 giugno.

Una circostanza che alimenta il dibattito sulla qualità del mare urbano proprio nel periodo di maggiore afflusso sulle spiagge cittadine, tra eventi, concerti e prime giornate estive. La presenza della scia biancastra ha riportato al centro dell’attenzione il tema dei controlli e delle possibili cause del fenomeno.

Il Comune dispone nuovi accertamenti

Il Comune di Salerno ha deciso di approfondire la vicenda. L’assessore all’Ambiente Massimiliano Natella ha annunciato nuovi accertamenti insieme all’Arpac per verificare l’origine della scia e capire se possa trattarsi di uno sversamento o di un altro fenomeno da valutare tecnicamente. Saranno quindi effettuati ulteriori prelievi nelle acque interessate.

La situazione assume rilievo anche perché arriva a breve distanza dagli ultimi controlli ufficiali dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Il monitoraggio di giugno aveva certificato acque microbiologicamente eccellenti nei tratti di Torrione, Mercatello e Pastena. Sul piano sanitario, dunque, i dati ufficiali descrivono un mare balneabile. Resta però il disagio visivo e la preoccupazione dei cittadini davanti a fenomeni che, anche se non necessariamente collegati a contaminazioni microbiologiche, incidono sulla percezione della qualità del mare.

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