Napoli devastata dal
maltempo: vento forte,
alberi caduti e arredo urbano spazzato via. Un
uomo è
morto schiacciato da un enorme fusto, ad
Agnano.
Maltempo a Napoli: si contano i danni
Nessun uragano, nessuna tempesta tropicale, nessun cataclisma: eppure a Napoli sembra che l'
Apocalisse abbia voluto dare una prova di forza, vincendola a piene mani. Non si può morire, nel 2019, perchè un ambero ti cade in testa, non è
accettabile. Eppure succede ancora.
La bufera
Secondo i
Vigili del Fuoco quella di ieri è stata una delle bufere più forti, che ha provocato la
caduta di una cinquantina di
alberi, con decine di auto schiacciate e smottamenti, dai quartieri collinari fino al lungomare, arrivando persino ai vicoli del centro storico, affollati di turisti per Natale.
La Tangenziale
A tremare, secondo il racconto di chi l'ha vissuto, erano persino le ringhiere. Pericolo persino in
Tangenziale, per i cartelloni pubblicitari, che si muovevano come fossero fogli di carta.
Una morte inaccettabile
Con tutto quello che è accaduto, è un miracolo che il 62enne Mohamed Boulhaziz sia stato l'unico. Ma non doveva accadere in ogni caso. Non in un Paese civile.