A
Napoli, in seguito a dei
controlli intensificati in vista delle
feste di
Pasqua, sono stati
sequestrati quasi 300 chili di
carne priva di rintracciabilità.
Sequestrati quasi 300 chili di carne
Macellerie e supermercati sono stati al centro di ispezione effettuate per scongiurare la messa in vendita di
prodotti alimentari di
origine sconosciuta o
falsificata di quelli maggiormente consumati nel periodo pasquale, cioè carne ovi-caprine e uova.
Sono stati
sequestrati 277 chili di
carne per inosservanza dell’obbligo di garantire la
rintracciabilità degli alimenti e per frode nell’esercizio del commercio; comminate sanzioni per 8.000 euro. Per la giornata di Pasquetta è stata prevista l’intensificazione dei servizi di vigilanza nelle aree naturalistiche della Città Metropolitana maggiormente interessate da afflussi turistici e pic-nic.
Si vogliono prevenire
illeciti ambientali e deturpazione di beni naturalistici e ambientali nonchè scongiurare
incendi boschivi scaturiti da accensione di fuochi improvvisati in aree boscate e parchi.