Minori armati, il Tribunale accelera: processi immediati e genitori sotto esame

Il Tribunale per i Minorenni di Napoli adotta una nuova strategia per combattere la violenza minorile, introducendo processi per direttissima per i minori trovati armati e aumentando la responsabilizzazione delle famiglie, sotto la guida del presidente Paola Brunese e della procuratrice Patrizia Imperato.
Minori armati, il Tribunale accelera, processi immediati
Procedimenti per direttissima e responsabilità genitoriale a rischio. Una rivoluzione nei Tribunali: condanne rapide per i minori trovati armati Un cambio di passo deciso nella lotta alla violenza minorile. Il Tribunale per i Minorenni di Napoli introduce una strategia inedita per contrastare il fenomeno delle baby gang e il possesso di armi tra adolescenti. Processi per direttissima e maggiore responsabilizzazione delle famiglie: è questa la nuova linea voluta dal presidente Paola Brunese e dalla procuratrice Patrizia Imperato. A riportarlo è l'edizione odierna de Il Mattino. Le novità principali:- Stop ai fascicoli che finiscono nel nulla: ora i minori trovati con coltelli o pistole replica senza tappo rosso vengono processati immediatamente.
- I genitori convocati in aula: devono nominare un avvocato e presenziare alle udienze, assumendosi le proprie responsabilità.
- Rischio sospensione della patria potestà: se il minore dovesse essere recidivo, il Tribunale potrebbe valutare la revoca della responsabilità genitoriale.
- Istruttoria approfondita: oltre alle indagini dei carabinieri, gli assistenti sociali verificano la situazione scolastica e familiare dei ragazzi coinvolti.




