Sono
quattro i gruppi Instagram su cui la
Procura ha deciso di indagare, con una delega ad hoc della polizia
postale. Inchiesta nata da un esposto degli avvocati Sergio Pisani e Roberta Fogliamanzillo che hanno raccolto il profondo
disagio di una
madre per quanto toccato alla propria figlia.
Foto hot su Instagram, inchiesta su 4 profili
«Nello stesso quartiere - si legge - sono in tanti ad aver visionato la
galleria di
foto che coinvolgono la stessa ragazza. Bisogna intervenire subito, evitare un caso analogo a quello di
Tiziana Cantone». Impossibile dimenticare la vicenda della donna che si tolse la vita di fronte all'impossibilità di salvaguardare la propria
privacy, quando qualcuno
postò in un circuito aperto le foto (con nome e cognome) ricavate da relazioni intime e postate originariamente in un circuito destinato a persone dedicate, quindi chiuso agli sconosciuti.
Le vittime
Tra le vittime C'è anche
Francesca Nocera, 19 anni, studentessa alla
Federico II, nel mirino della banda di delinquenti del
web: «Non me ne sarei mai accorta se un
ragazzo gentile non mi avesse avvisato. - ha raccontato alla polizia postale - Scorrendo le immagini, nel mio caso pubblicate su Telegram, ha capito l'imbroglio e ha subito messo in guardia alcune di noi».