Padula, Liceo Pisacane premiato a ScienzAfirenze: menzione d’onore per il progetto sulla luce

Grande soddisfazione per il Liceo Scientifico Carlo Pisacane di Padula, che ha ottenuto una prestigiosa menzione d’onore alla 26ª edizione di ScienzAfirenze. La manifestazione, organizzata da Diesse Firenze, si è svolta il 22 e 23 aprile nel capoluogo toscano ed è dedicata alla promozione della cultura scientifica tra gli studenti italiani.
Il progetto premiato: “Il linguaggio segreto della luce”
A distinguersi è stato il lavoro realizzato dagli studenti della classe IV B, guidati dalla docente Enza Paradiso. Il progetto, intitolato “Il linguaggio segreto della luce. Tra fisica e percezione”, ha approfondito la natura della luce attraverso:
- osservazioni di fenomeni naturali
- sperimentazioni in laboratorio
- analisi e interpretazione dei dati
Gli studenti hanno anche sviluppato uno spettrometro digitale e applicato i principi dell’ottica geometrica allo studio dei sensori fotografici, dimostrando come uno scatto fotografico sia il risultato di un complesso processo fisico ed elettronico.
Un’esperienza formativa tra ricerca e innovazione
All’evento hanno partecipato numerosi studenti delle classi terze, quarte e quinte, accompagnati dai docenti Benedetta Luisi, Vincenzo Lobosco ed Enza Paradiso.
Il tema dell’edizione 2026, dedicato agli strumenti di indagine dei fenomeni naturali tra tradizione e innovazione, ha stimolato la realizzazione di diversi progetti scientifici, tutti caratterizzati da un elevato livello qualitativo.
Tra i lavori presentati:
- studi sul tempo e la sua misurazione
- analisi dei fenomeni luminosi e astronomici
- progetti sul biogas e sull’energia
- approfondimenti su fotografia e tecnologia
Il plauso della dirigente scolastica
Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente Paola Migaldi, che ha sottolineato l’impegno e il talento degli studenti: “Il futuro appartiene a chi crede nei propri sogni. Con questi risultati, i nostri ragazzi hanno già iniziato a costruirlo”.
Un riconoscimento che valorizza non solo gli studenti premiati, ma l’intero lavoro didattico dell’istituto.




