Reddito cittadinanza, stop con due no al lavoro | Le bozze della manovra

Bozza della legge di bilancio: le novità, cosa cambia col Reddito di Cittadinanza
Il reddito di cittadinanza è stato rifinanziato con un miliardo di euro. Ma nel provvedimento disposta anche una stretta sui controlli e sui reati che impediscono di accedere alla misura, insieme con nuovi meccanismi per favorire la ricerca del lavoro dei beneficiari. I beneficiari «occupabili» dovranno sottoscrivere il Patto per il lavoro contestualmente all'invio della domanda di Rdc e potrà rifiutare massimo due offerte di lavoro pena la decadenza dal beneficio. Nella stessa bozza è scritto che l'Inps provvede a definire annualmente, entro il 31 marzo, un piano di verifiche dei requisiti patrimoniali dichiarati nella dichiarazione sostitutiva unica, anche ai fini della verifica dei requisiti per il reddito di cittadinanza.Pensioni: Quota 102
Per quanto riguarda le pensioni, quota 102 ma solo per il 2022. Sarebbero queste le proposta del governo avanzate dal ministro Daniele Franco alla cabina di regia con le forze di maggioranza e il premier Mario Draghi in vista del Cdm di domani sulla manovra. Lo si apprende da fonti presenti all'incontro.
La proposta della Lega: 'quota 41'
Fonti di governo confermano all'Adnkronos che è la cosiddetta 'quota 41' la proposta avanzata dalla Lega. Si tratta dell'ultima mediazione del Carroccio per tentare un accordo sul fronte pensioni, in vista del Cdm che domani varerà la legge di bilancio. Si tratta di un '41 quota fissa', spiegano fonti di governo, nel senso che i 41 anni di contributi vanno abbinati ai 62 anni di età, col risultato di un quota 103 con criterio di contribuzione che resta sostanzialmente fisso.
Questo per il 2022, perché per il 2023 l'impianto proposto dalla Lega, e a cui lavora in prima linea l'ex sottosegretario al Mef e attuale responsabile del Lavoro per il Carroccio Claudio Durigon, prevede schema 63+41, che, numeri alla mano, fa 104.


