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Disastro Juventus: poker della Dea allo Stadium. Svanito il sogno scudetto

Carlo Farina
Disastro Juventus: poker della Dea allo Stadium. Svanito il sogno scudetto
Serata amarissima per la Juve di Thiago Motta. Nel big match di domenica sera cade clamorosamente in casa contro l'Atalanta per un passivo di 0-4. Brutto colpo per la Juventus, che dopo un filotto di 5 vittorie consecutive in campionato che avevano permesso ai tifosi di sognare un minimo la vetta, non scende mai in campo contro un'Atalanta che gioca a memoria, e con personalità domina la partita. Ora il progetto di Motta è ufficialmente fallito?

Incubo allo Stadium: l'Atalanta dilaga e si porta a +6 dai bianconeri. Sconfitta pesantissima per Motta

La sfida tra Juventus e Atalanta di ieri sera aveva tutte le carte in regola per essere un match equilibrato e intenso da una parte e dall'altra, ma così non è stato.  A scendere in campo è stata l'Atalanta e basta, che ha dominato in lungo e in largo i bianconeri per gioco, contrasti, intensità. Il risultato alla fine è un po' il riassunto della partita: poker della Dea e doccia gelata per Motta e i suoi. Ad aprire le danze è stato Mateo Retegui che dagli 11 metri realizza il suo 22esimo centro in campionato e diventa sempre più capocannoniere. Il primo tempo finisce così, con l'Atalanta avanti e con poca Juve vista in campo, ma il match era ancora apertissimo. Nel secondo tempo ci pensa subito De Roon il capitano che firma il 2-0. Tutta in discesa per l'Atalanta che decide di dilagare, prima Zappacosta su assist di Kolasinac e infine Ademola Lookman per chiudere i giochi, su una palla persa dalla Juventus. 0-4 netto  Atalanta che sale a 58 punti in classifica, consolida il terzo posto ma soprattutto rimane attaccata a Napoli e Inter, rispettivamente a 2 e 3 punti di distanza. La prossima giornata ci sarà proprio Atalanta-Inter, sfida al vertice con la Dea che sogna il colpaccio, difficile ma fattibile, contro i primi in classifica.

Progetto Motta fallito? I tifosi contestano, ora bisogna consolidare almeno il quarto posto

La sconfitta di ieri lascia spazio a molte domande e allo stesso tempo dà molte risposte sul progetto della Juventus. Thiago Motta, visto in estate come l'allenatore perfetto per la rinascita bianconera, per tornare a vincere come anni fa, sta fallendo su tutti i fronti. Uscito in Champions contro il Psv, sconfitto per 0-7 dall'Arsenal agli ottavi; eliminato ai rigori dall'Empoli in Coppa Italia. In campionato rimane al quarto posto a 52 punti, con l'Atalanta che ora è a +6 e con quel sogno scudetto che si è ufficialmente allontanato, ma che forse non ha mai avuto senso di esistere. La prossima giornata la Juve va a Firenze per cercare di riprendersi dalla pesante sconfitta di ieri e per consolidare almeno il quarto posto. I tifosi giustamente contestano, e a giugno si parla già di una probabile rivoluzione. Tanti i giocatori pronti  partire, tra questi spicca il nome di Vlahovic, mai entrato in sintonia con Motta, e anche di qualche acquisto estivo che non è mai sbocciato.
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