Inchiesta "Dolce Vita", nuove accuse per l'ex sindaco Festa e due nuovi indagati

L'inchiesta "Dolce Vita" della Procura di Avellino si allarga, coinvolgendo l'ex sindaco Gianluca Festa, l'ex dirigente Filomena Smiraglia, e ora anche l'imprenditore Ugo Rubicondo e la funzionaria Anna Freda, per corruzione e affidamenti diretti.
Inchiesta "Dolce Vita", nuove accuse per l'ex sindaco Festa e due nuovi indagati
Avviso di conclusione delle indagini bis: emergono nuovi dettagli su corruzione e affidamenti diretti. L'inchiesta "Dolce Vita", condotta dalla Procura di Avellino, si arricchisce di ulteriori sviluppi. Oltre all’ex sindaco Gianluca Festa e all’ex dirigente comunale Filomena Smiraglia, l’indagine coinvolge ora altri due indagati: Ugo Rubicondo, imprenditore avellinese, e Anna Freda, funzionaria comunale e responsabile unica delle procedure di affidamento sotto esame. A riportarlo è l'edizione odierna de Il Mattino. Le nuove accuse includono:- Corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio
- Falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici
Gli affidamenti diretti sotto la lente della Procura
Le contestazioni riguardano due affidamenti diretti alla stessa società, per un totale di circa 250.000 euro, che secondo gli inquirenti avrebbero violato il principio di rotazione:- Febbraio 2022: 149.900 euro per lavori di efficientamento energetico su Palazzo De Peruta
- Settembre 2023: 100.000 euro per un altro intervento sulla stessa struttura

