Inchiesta Angeli e Demoni a Bibbiano: blitz dei carabinieri al Comune

Inchiesta Angeli e Demoni a Bibbiano: i carabinieri sono andati al Comune per acquisire alcuni documenti. Ecco i dettagli dell'operazione.
“Che i carabinieri siano venuti in Comune ad acquisire documentazione è un loro diritto, non c'è alcun problema per quello che mi concerne. E' un'indagine che sarà fatta a tutto tondo, quindi mi sembra normale". E' il commento all'Adnkronos del neo-sindaco di Mirandola Alberto Greco. "Spero che vengano accertati i fatti nel più breve tempo possibile e diamo piena fiducia e libero spazio alla magistratura. Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi”.
Il filone modenese di 'Angeli e Demoni' su presunte irregolarità nell'affido di minori è partito quando, il 21 agosto scorso, agli inquirenti di Modena, è stato consegnato, per competenza territoriale, dai colleghi reggiani, il fascicolo che vede indagate tre persone per abuso di ufficio. E' avvenuto durante un incontro, a Modena, tra il procuratore capo della città della Ghirlandina, Paolo Giovagnoli e il pm di Reggio Emilia, Valentina Salvi, che coordina le indagini dei carabinieri.
Gli indagati sono:
Carabinieri al comune di Bibbiano
I carabinieri di Modena questa mattina si sono recati in comune a Mirandola per accertamenti e per acquisire documentazione sul filone modenese dell'inchiesta 'Angeli e demoni' relativa al sistema di affidi dei servizi sociali della Val d'Enza.- la psicologa Nadia Bolognini, agli arresti domiciliari nell'ambito dell'inchiesta 'Angeli e Demoni' - moglie dello psicoterapeuta Claudio Foti, anche lui indagato;
- una dirigente dell'Unione Comuni Modenesi Area nord
- la titolare di una casa-famiglia. Il tassello portante del 'filone modenese' è una presunta consulenza affidata proprio alla psicologa Nadia Bolognini, dopo il suo arresto.




