L'Occhio di Salerno
Cronaca

Guida 2026 Migliori Pizzerie della Campania: premi, vincitori e Tre Galletti presentati a Gustus

Alessia Benincasa
Guida 2026 Migliori Pizzerie della Campania: premi, vincitori e Tre Galletti presentati a Gustus

Durante Gustus alla Mostra d’Oltremare sono stati premiati con la “Guida 2026” de Il Mattino curata da Luciano Pignataro le migliori pizzerie della Campania: dieci premi speciali e 66 pizzerie insignite dei Tre Galletti. Ecco tutti i vincitori.

Gustus premia le eccellenze: ecco la nuova classifica delle migliori pizzerie della Campania

Alla Mostra d’Oltremare, nell’ambito di Gustus – il salone dedicato a enogastronomia, agroalimentare e tecnologie professionali – sono stati consegnati i riconoscimenti della “Guida 2026 Le Migliori Pizzerie della Campania”, pubblicata da Il Mattino e firmata dal giornalista Luciano Pignataro con la collaborazione di Antonella Amodio. L’edizione di quest’anno raccoglie 350 indirizzi, comprendendo anche panifici specializzati in pizza al taglio o in pala.

«È solo una parte del vastissimo panorama delle pizzerie campane, ma rappresenta realtà che dettano tendenza o che custodiscono una tradizione consolidata», ha osservato Pignataro. Durante l’incontro nella gremita sala Mediterraneo sono stati assegnati dieci premi speciali e consegnati i 66 riconoscimenti ai locali che hanno ottenuto i Tre Galletti nella quinta edizione della guida. «Questo simbolo – ha aggiunto Pignataro – premia pizzaiolo, pizza e ambiente, ma non necessariamente tutti insieme. A Napoli il legame con la pizza è fatto anche di fiducia, e spesso locali rimasti immutati nel tempo sanno creare atmosfere che non si possono ignorare».

La cerimonia e i premi

A dare il via alla premiazione è stata Giuliana Gargano, Exhibition Manager di Gustus: «Siamo lieti, per il quinto anno, di ospitare un appuntamento ormai atteso dal settore». I premi speciali sono stati consegnati dal Cavaliere del Lavoro Carmine Caputo, presidente di Mulino Caputo. Pignataro e Amodio hanno poi annunciato i 66 locali insigniti dei Tre Galletti.

Premi speciali 2026

  • Pizzaiolo dell’anno – Jessica De Vivo

  • Pizzeria dell’anno – Antica Pizzeria Da Michele

  • Novità dell’anno – Decimo Scalo (Caserta)

  • Pizza d’autore – La pizza fritta di Diego Ciraudo (Baronissi)

  • Migliore carta dei vini – DieciNoni (Agropoli)

  • Migliore carta delle birre – I Borboni (Pontecagnano)

  • Migliore carta degli oli – Pizzeria Salvo

  • Migliore comunicazione social – Il Testone (Avellino)

  • Migliore panetteria – Rescigno (Napoli)

Pizzerie premiate con i 3 Galletti

Napoli e provincia:

  • 10 Diego Vitagliano, 50 Kalò di Ciro Salvo, 1947 Pizza Fritta di Vincenzo Durante, Antica Pizzeria Da Michele, Brandi, Bro di Antonio e
  • Ciro Tutino, Concettina ai Tre Santi, Franco Gallifuoco, Gaetano Genovesi, Gorizia 1916, La Masardona, La Notizia, Mary Rose, Palazzo
  • Petrucci, Pizzeria del Popolo, Pizzeria Salvo, Porzio, Sorbillo, Teresa Iorio, Vincenzo Capuano, Zì Teresa.
  • Acerra: Gaetano Paolella.
  • Cardito: La Bottega di Bruner.
  • Casalnuovo: I Caporale.
  • Casavatore: Farinati.
  • Castello di Cisterna: I Vesuviani.
  • Ottaviano: Gianfranco Iervolino Pizza e Fritti.
  • Palma Campania: Capitolo Pizza.
  • Pozzuoli: Pizzaingrammi.
  • San Giuseppe Vesuviano: Maturazioni.
  • Somma Vesuviana: I Fontana.
  • Volla: PIGreco.

Avellino e Benevento:

  • Avellino: Il Testone.
  • Grottaminarda: Giovanni Grimaldi.
  • Arpaia: Di Stora.
  • Castelvenere: La Pineta.
  • Montesarchio: Il Segreto di Pulcinella.

Caserta e provincia:

  • Cambia-Menti, Decimo Scalo, I Masanielli Francesco Martucci, I Masanielli Sasà Martucci, Il Monfortino, La Bolla.
  • Aversa: Carlo Sammarco, La Contrada.
  • Caiazzo: Antica Osteria Pepe, Pepe in Grani.
  • Macerata Campania: Doro Gourmet.
  • Maddaloni: Lombardi.
  • Pietramelara: Pizzeria del Corso.
  • Recale: Capa Tosta.
  • Succivo: Da Lioniello.
  • Vitulazio: Olio & Basilico – Giacomo Garau.
Salerno e provincia:
  • Don Antonio, Giagiù, Gli Esposito, Le Parule (Marina d’Arechi), Madia.
  • Agropoli: DieciNoni.
  • Amalfi: Carlo Fiamma.
  • Baronissi: Diegustibus.
  • Casal Velino: L’Ammaccata, L’Arte del Bianca della Pizza.
  • Cava de’ Tirreni: Prisco.
  • Nocera Inferiore: Wip.
  • Palomonte: Robertino Cupo.
  • Pontecagnano: I Borboni, Lievita.
  • Tramonti: San Francisco.
  • Vallo della Lucania: Stratto Pizza.
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