L'Occhio di Salerno
Cronaca

Pina, guarita dalla spagnola, cuce mascherine per il coronavirus

Annalisa Barra
Pina, guarita dalla spagnola, cuce mascherine per il coronavirus
Dall'influenza spagnola al coronavirus. Josephina Marquezano Hamuch, per tutti "Dona Pina", è un'arzilla 103enne brasiliana di origini italiane. Quando aveva solo un anno contrasse l'influenza spagnola.

Guarita dalla spagnola, Pina cuce mascherine contro il coronavirus: la storia

I medici le avevano dato poche chance di vita, ma lei ce l'ha fatta e oggi è il simobolo della speranza per le tante persone che stanno affrontando la nuova pandemia, quella da Covid-19. "Il quadro è molto simile a quella di cento anni fa - racconta Dona Pina -, le persone non sanno realmente di cosa si tratta, sono disorientate. Quando io mi ammalai con l'influenza spagnola i medici dissero ai miei genitori che non sarei sopravvissuta, ma dopo più di un secolo sono ancora qui e voglio aiutare le persone a uscire da questa brutta situazione". Per questo la 103enne che vive a Santos, città costiera dello stato di San Paolo, si è messa al lavoro e ha creato una piccola produzione di mascherine fatte in casa. "Le cucio io stessa e la maggior parte vengono donate". Due le tiene per sè e le utilizza solo per confessarsi. "Ho sempre amato i lavori manuali e adesso posso aiutare la comunità solo in questo modo. Quindi oltre a pregare ogni giorno perché questa situazione finisca il prima possibile, mi metto a cucire".    
Condividi

Leggi anche