L'Occhio di Salerno
Campania

Gestisce le residenze universitarie, cooperativa coinvolta in Mafia Capitale

Redazione Occhio Notizie
Gestisce le residenze universitarie, cooperativa coinvolta in Mafia Capitale

FISCIANO. Tra le cooperative coinvolte nello scandalo Mafia Capitale e su cui indagano i magistrati italiani, c'è anche una cooperativa che svolge servizio per l'Università degli Studi di Salerno, "La Cascina".

La cooperativa si occupa di ristorazione, mense, pulizie e servizi turistici; conta 7600 dipendenti e 364 milioni di euro di ricavi. Opera in tutta Italia. Alcuni dirigenti sono stati coinvolti a vario titolo in Mafia Capitale, truffa, frode, e questione migranti.

A Fisciano, come spiega il quotidiano La Città, è attiva dal 2010. La Cascina aveva già vinto un appalto analogo nel 2012 aggiudicandosi la gestione delle residenze universitari di Baronissi e di quelle del palazzo Barra a Fisciano. Nel 2014 si è aggiudicata la gestione delle residenze universitarie per Adisu Salerno, che è l'Azienda per il diritto allo studio universitario e, tra l'altro, si occupa delle borse di studio per università e conservatori. Quella de La Cascina, è stata l'unica offerta pervenuta.

Non c'è nessuna ipotesi di reato per la gestione salernitana né per gli ultimi appalti. Coinvolti a vario titolo nell'inchiesta Mafia Capitale sono quattro dirigenti de La Cascina, che sarebbero coinvolti in episodi di corruzione e di turbativa d’asta, avvenuti fra il 2011 al 2014.

Ma il presidente della cooperativa Giorgio Federici ribadisce la correttezza del modus operandi de La Cascina e spiega che, mentre i dirigenti coinvolti nelle inchieste si sono dimessi dagli incarichi, la cooperativa continua invece a svolgere i suoi quotidiani servizi socio-assistenziali. «Noi siamo i primi a volere che la giustizia faccia il suo corso», ha precisato.

Condividi

Leggi anche