L'Occhio di Salerno
Campania

Fatture false e autoriciclaggio nell’Agro Nocerino-Sarnese: sequestrati 781mila euro, sei persone dei guai

Alessia Benincasa
Fatture false e autoriciclaggio nell’Agro Nocerino-Sarnese: sequestrati 781mila euro, sei persone dei guai

La Guardia di Finanza di Scafati ha sequestrato 781mila euro e applicato misure cautelari a sei indagati per fatture false, dichiarazioni fraudolente e riciclaggio nell’Agro Nocerino-Sarnese.

Fatture false e riciclaggio, sei misure cautelari nell'Agro Nocerino Sarnese

La Guardia di Finanza di Scafati, su richiesta della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo fino a 781.326,60 euro e l’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di sei soggetti dell’Agro Nocerino-Sarnese, accusati a vario titolo di:

  • trasferimento fraudolento di beni e valori;

  • emissione di fatture per operazioni inesistenti;

  • dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di tali fatture;

  • omessa dichiarazione dei redditi;

  • autoriciclaggio dei proventi tramite operazioni bancarie internazionali verso la Cina.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Nocera Inferiore e svolte dalla Guardia di Finanza di Scafati, sono partite da una verifica fiscale su una società di Sarno attiva nel commercio di prodotti da panetteria. Le verifiche hanno evidenziato:

  • utilizzo di manodopera straniera senza permesso di soggiorno;

  • omessa presentazione dei modelli dichiarativi per IVA e imposte sui redditi dal 2021;

  • una rete di false fatturazioni tramite società cartiere intestate a prestanome, finalizzata a ridurre il calcolo delle imposte dovute.

L'obbligo di dimora e il divieto di esercitare

A seguito degli interrogatori, il Giudice per le indagini preliminari ha applicato ai due indagati principali l’obbligo di dimora e il divieto di esercitare imprese o incarichi direttivi. Gli altri indagati, pur riconosciuta la gravità indiziaria, non sono stati sottoposti a misure restrittive, ricevendo invece l’avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415-bis c.p.p.

L’operazione conferma l’impegno della Procura di Nocera Inferiore e della Guardia di Finanza di Salerno nel contrastare le frodi fiscali e tutelare l’economia legale nel territorio. Si ricorda che, in attesa di giudizio definitivo, vige la presunzione di innocenza dei soggetti coinvolti fino a sentenza irrevocabile.

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