Baronissi, donne e bambini in fuga dall'Ucraina senza rifugio: "Ospitiamoli nelle nostre case"

Dal sindaco di Baronissi un appello per aiutare le famiglie ucraine in fuga dalla guerra. "Abbiamo in città famiglie ucraine (donne con bimbi) fuggite dalla guerra. Hanno con sé solo una borsa con poche cose personali" scrive il primo cittadino Gianfranco Valiante che spiega: "Siamo in difficoltà per l’accoglienza;lo Stato italiano sta mettendo a punto le procedure per riconoscere adeguati compensi economici a chi decide di accogliere in alloggi di proprietà i profughi".




