Ex lavoratori Caremar, Di Scala (Fi): "Le sentenze si applicano, non si negoziano"

La situazione Caremar secondo Di Scala
“Ai lavoratori ingiustamente licenziati va riconosciuto il reintegro stabilito dai giudici non un mero diritto ad essere eventualmente richiamati a tempo determinato o la possibilità di inventarsi mille espedienti per garantirsi un minimo di continuità salariale”, sottolinea Di Scala.
“Se è questo il modo che la sinistra ha di difendere i diritti dei lavoratori, oggi ho un motivo in più per essere orgogliosamente di centrodestra”, sottolinea l’esponente di Forza Italia, per la quale “un’istituzione che si rispetti non può avallare il mancato rispetto della legge, delle regole e delle sentenze ma, viceversa, impegnarsi perché chiunque svolga un servizio pubblico lo faccia nella massima trasparenza e col massimo rigore”.
“Provare a convincere questi lavoratori ad affidarsi ad istituti contrattuali che non danno nessuna prospettiva e che peraltro risultano oramai abrogati per legge - conclude l’esponente di Forza Italia – non è serio. Per questo mi guarderò bene dal partecipare a questa sottocommissione riservandomi ben altre iniziative a tutela dei diritti dei marittimi”.




