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Ercolano, il consiglio comunale vota la riduzione della Tari

Redazione Occhio Notizie
Ercolano, il consiglio comunale vota la riduzione della Tari
ERCOLANO. Approvata nel consiglio comunale dei giorni scorsi la delibera n. 92/18 con cui la giunta municipale di Ercolano ha stabilito il nuovo Piano tariffario della Tari. Grazie al contenimento dei costi del servizio - si legge in una nota dell'ente - alla riduzione del numero di evasori e all'incremento della quota differenziata dei rifiuti conferiti, è stato possibile ridurre la Tassa sui Rifiuti per tutte le tipologie di utenza. In particolare, per le utenze domestiche la riduzione sarà compresa tra il 10,4% al 16,5%. Tassa ridotta anche per i titolari di utenze non domestiche. In questo caso, le riduzioni si attestano tra il 12,4% ed il 28,3% per la maggioranza delle attività commerciali presenti sul territorio. Le nuove tariffe hanno efficacia dal 1 gennaio 2018.

Il commento del sindaco

«Si tratta di un risultato straordinario: dopo che per decenni era sempre stata aumentata, siamo riusciti per la prima volta a ridurre la Tassa sui Rifiuti a Ercolano. È stato possibile ottenere questo risultato contenendo i costi del servizio, ma soprattutto grazie ad una migliore raccolta differenziata che ha determinato un risparmio nei costi per il conferimento a discarica dei rifiuti», così il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto. «Ora il nostro obiettivo – aggiunge il sindaco - è lavorare duro per migliorare la pulizia della città. Rispetto ai mesi scorsi, il servizio è nettamente migliorato ma permangono delle criticità sulle quali stiamo intervenendo. Dopo l'introduzione di maggiori controlli con l'installazione di nuove telecamere e l'introduzione delle Guardie Ambientali, abbiamo avviato una campagna informativa che coinvolgerà tutte le scuole cittadine per la sensibilizzazione al rispetto dell'Ambiente e della corretta raccolta differenziata. Per avere una città pulita occorre la collaborazione di tutti e crediamo che i più giovani possano essere lo strumento migliore per veicolare nelle famiglie le regole per il corretto smaltimento dei rifiuti».
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