Epatite misteriosa nei bambini, ecco perché la colpa potrebbe essere di mascherine e lockdown

Cresce l'allarme in Europa per un forte aumento dei casi di epatite misteriosa nei bambini. Alcuni casi sono stati riscontrati anche in Italia. Per questo motivo, in molti si stanno chiedendo che cosa stia succedendo. Sono tante ipotesi e l’ultima condivisa da diversi scienziati britannici vede come possibile cause il Covid e il conseguente lockdown di due anni. Ecco perché.
Per due anni i bambini sono stati limitati nelle interazioni sociali ed hanno indossato la mascherina. Limitando la risposta immunitaria dell’organismo si è venuto a creare un calo delle difese.
Difese che ora si stanno rivelando insufficienti per affrontare la nuova fase di convivenza con il covid e con la ripresa della circolazione di tanti altri virus.
L’esposizione meno protetta quindi a questi adenovirus potrebbe essere stata una causa primaria per l’esplosione di casi di epatite acuta nei bambini, di cui anche con gravi conseguenze.
L’ipotesi viene confermata anche da uno studio pubblicato sulla rivista medica “Eurosurveillance” che stima il 77% dei bambini colpiti da epatite in Gran Bretagna positivi ad adenovirus.
Detto dell’origine ancora sconosciuta di queste infezioni da epatite nei bambini, i casi registrati nel Regno Unito presentano un’epatite acuta grave, con livelli aumentati di enzimi epatici e molti casi erano itterici. I sintomi riportati sono dolori addominali, sintomi gastrointestinali come diarrea e vomito. La maggior parte dei casi non ha avuto la febbre. I maggiori casi si sono registrati nei bambini dai 2 ai 5 anni e per alcuni di loro si è reso necessario il trapianto di fegato.




