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Cronaca

Emergenza psichiatria nel Salernitano: la Fials denuncia il vuoto di personale nell’area Sud

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Emergenza psichiatria nel Salernitano: la Fials denuncia il vuoto di personale nell’area Sud
La grave carenza di psichiatri e figure professionali nel Dipartimento di Salute Mentale dell’area Sud della provincia di Salerno torna al centro dello scontro sindacale. La Fials Salerno ha inviato una nota urgente ai vertici dell’Asl, denunciando una disparità di trattamento insostenibile tra il nord e il sud del territorio provinciale.

Psichiatria, Fials denuncia il vuoto di personale nell’area Sud

Secondo il segretario aziendale Fials per la Salute Mentale, Stefano Marzullo, le recenti assunzioni di medici psichiatri sarebbero state destinate esclusivamente alle strutture dell’area Nord. Questa scelta organizzativa avrebbe lasciato i presidi del Sud in una condizione di profonda sofferenza, costringendo il personale rimasto a sostenere carichi di lavoro massacranti per rispondere a un’utenza in costante aumento.

Le carenze non riguardano solo i medici, ma colpiscono l'intera filiera assistenziale:

  • Infermieri e operatori socio-sanitari;
  • Tecnici della riabilitazione psichiatrica;
  • Psicologi e assistenti sociali;
  • Personale amministrativo.
Il sindacato lamenta la mancanza di una programmazione seria e chiede misure concrete per ristabilire l'equilibrio territoriale. La proposta della Fials è lo scorrimento immediato della graduatoria concorsuale vigente, con la destinazione prioritaria dei nuovi idonei proprio alle strutture dell'area Sud.

Sulla questione è intervenuto anche il segretario generale della Fials Salerno, Carlo Lopopolo, ribadendo che non possono esistere cittadini con minori diritti in base alla residenza geografica. La richiesta all’Asl è chiara: investimenti e personale subito per garantire la continuità dei servizi e la dignità delle cure per la salute mentale.
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