L'Occhio di Salerno
Cronaca

Emergenza morti bianche a Salerno: la Prefettura schiera un pool anti-sfruttamento contro il boom di sinistri mortali

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Emergenza morti bianche a Salerno: la Prefettura schiera un pool anti-sfruttamento contro il boom di sinistri mortali
La provincia di Salerno si attesta tragicamente in cima alle classifiche regionali per la mortalità sui luoghi di lavoro, un dato allarmante che ha spinto le istituzioni a un'immediata controffensiva.

Per arginare la striscia di sangue che colpisce duramente soprattutto il comparto edile, il prefetto Francesco Esposito ha promosso l'istituzione di un osservatorio stabile e di un tavolo permanente finalizzati a incrociare i dati e coordinare le ispezioni sul territorio come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Emergenza morti bianche a Salerno: la Prefettura schiera un pool anti-sfruttamento

La strategia, definita nel corso di un recente e cruciale vertice istituzionale, punta a unificare le banche dati e le attività di monitoraggio per evitare sovrapposizioni e rendere i controlli più incisivi. Al summit operativo hanno preso parte figure chiave del comparto istituzionale e della sicurezza, tra cui l'assessore regionale al Lavoro Angelica Saggese, i rappresentanti dei sindacati e delle associazioni di categoria, nonché i vertici provinciali delle Forze dell'ordine, dell'Ispettorato del Lavoro, dell'Inail e dell'Asl.

L'analisi dei flussi ispettivi ha evidenziato una netta recrudescenza degli eventi letali, a fronte di una flessione globale degli infortuni minori. Il piano d'azione punta a colpire al cuore il fenomeno del lavoro sommerso e il caporalato, dinamiche che generano una sacca di manodopera invisibile e priva di tutele, alterando la concorrenza a danno delle imprese regolari. Oltre alla fase repressiva, l'assessore Saggese ha promosso la diffusione di un vademecum informativo per aumentare la consapevolezza sui diritti e sulla prevenzione tra le maestranze.
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