L'Occhio di Salerno
Economia

L’Educazione Finanziaria, la bussola del risparmio | I Fondi Comuni: il valore della gestione collettiva del risparmio.

A cura del Dott. Marco Villani – Private Consultant Banca Patrimoni Sella & C. Salerno

Occhio di Salerno
L’Educazione Finanziaria, la bussola del risparmio | I Fondi Comuni: il valore della gestione collettiva del risparmio.
Nel nostro ultimo incontro abbiamo sviscerato l’importanza scientifica della diversificazione, comprendendo come la ripartizione del capitale sia l’unico strumento efficace per azzerare il rischio specifico di un investimento. Tuttavia, per il singolo risparmiatore, acquistare autonomamente decine di titoli azionari e obbligazionari sparsi in tutto il mondo può risultare un’operazione estremamente complessa, costosa e difficile da monitorare.

È proprio per superare questi limiti strutturali che l’industria finanziaria ha creato uno degli strumenti più “democratici” ed efficienti a disposizione delle famiglie, i fondi comuni di investimento. Per comprendere il funzionamento di questo veicolo finanziario in modo immediato, possiamo ricorrere a una metafora perfettamente in linea con il nostro percorso, quella del viaggio su una grande nave da crociera.

Immaginiamo di voler raggiungere una meta oceanica lontana e affascinante. Se decidessimo di intraprendere questa traversata da soli, a bordo di una piccola imbarcazione privata, dovremmo farci carico interamente di ogni singola spesa. Il carburante, i diritti di ormeggio nei porti, la manutenzione dello scafo e le dotazioni di sicurezza. Inoltre, l'intera responsabilità della navigazione e lo studio delle rotte ricadrebbero sulle nostre spalle, esponendoci al rischio di sbagliare canale o di trovarci esausti nel bel mezzo di una burrasca. Un fondo comune funziona esattamente come una grande nave da crociera.

Un gruppo di viaggiatori (i risparmiatori) decide di unire le proprie risorse finanziarie per salire a bordo dello stesso scafo, condividendo una medesima destinazione (l'obiettivo di investimento). Mettendo in comune i propri capitali, i passeggeri riescono a dividere i costi fissi e ad accedere a rotte internazionali che, da soli, non avrebbero mai la forza economica o logistica di raggiungere.

Dal punto di vista prettamente tecnico, il fondo comune è un istituto di intermediazione finanziaria che raccoglie i capitali di una pluralità di risparmiatori e li investe in modo globale e diversificato sul mercato, secondo un regolamento rigido e predeterminato. Questo meccanismo genera enormi "economie di scala", anche disponendo di cifre contenute, il singolo investitore che acquista una quota del fondo si ritrova immediatamente proprietario di una minuscola frazione di centinaia di titoli diversi, realizzando istantaneamente una perfetta diversificazione strategica. Al timone di questa nave non siede un marinaio della domenica, ma un professionista della finanza: la Società di Gestione del Risparmio (SGR). Il gestore del fondo ha il compito esclusivo di studiare quotidianamente le mappe dei mercati mondiali, decidendo quali titoli comprare o vendere per ottimizzare il rendimento del portafoglio e proteggere il capitale dei passeggeri.

Un aspetto tecnico fondamentale che garantisce la massima serenità a chi sceglie i fondi comuni è la tutela giuridica del capitale. Il patrimonio del fondo è per legge "separato" sia da quello della società che lo gestisce, sia da quello della banca che lo colloca sul mercato. Significa che la nave da crociera e il suo carico appartengono unicamente ai passeggeri. Se la società di gestione o la banca dovessero attraversare una crisi finanziaria, il patrimonio dei risparmiatori rimarrebbe assolutamente intatto e intoccabile da parte di qualsiasi creditore esterno. Inoltre, il valore delle quote (il cosiddetto NAV, Net Asset Value) viene calcolato ogni giorno in totale trasparenza, permettendo all'investitore di monitorare costantemente lo stato del proprio viaggio finanziario e di liquidare le proprie quote in qualsiasi momento.

Salire a bordo di un fondo comune, tuttavia, non significa delegare ciecamente il proprio futuro. Il mercato offre oggi migliaia di navi finanziarie, ognuna con una velocità, una rotta e un livello di rischio differenti (fondi azionari, obbligazionari, bilanciati o flessibili). È precisamente in questa scelta di campo che si inserisce il valore del vostro consulente. Il suo ruolo è quello di aiutarvi a scegliere la linea di navigazione più coerente con le vostre reali necessità. analizzando la durata del viaggio e il livello di comfort desiderato, affinché il vostro risparmio non resti fermo in banchina ad invecchiare, ma si trasformi in una traversata serena, controllata e orientata verso il porto sicuro dei vostri obiettivi di vita.

Dott. Marco Villani
Private Consultant Banca Patrimoni Sella & C. Salerno
Condividi

Leggi anche