Traffico di
droga e
truffe al
cimitero di
Angri: il bilancio delle operazioni dei carabinieri è di 15
indagati e cinque
arresti. Ci sono anche due custodi.
Droga e truffe al cimitero di Angri: le operazioni
Quindici
indagati e cinque
arresti: questo il bilancio dei
carabinieri che hanno messo a segno un'importante operazione all'interno del
cimitero di
Angri. Le persone coinvolte sono accusate di
traffico di
droga e
truffe all'interno del
camposanto comunale. A riportare la notizia è il quotidiano "Il Mattino"
Le accuse sono per la precisione di
violazione di sepolcro, dall’
abuso d’ufficio alla
falsità ideologica commessa dal
privato in
atto pubblico. Le operazioni dei militari sono state svolte nella giornata di ieri. Nei guai sono finiti anche
due custodi del
cimitero, dipendenti del
Comune di
Angri.
Le truffe
Stando alle
accuse, proprio i due custodi avrebbero stretto accordi con i parenti dei
defunti per mettere in piedi un giro di false dichiarazioni di residenza dei morti, permettendo così pagamenti al Comune di somme decisamente inferiori rispetto a quelle previste per la tumulazione per coloro che vivono oltre il territorio
angrese.