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Economia

Draghi pronto a sforbiciare le tasse: ecco quali verranno cancellate

Redazione Occhio Notizie
Draghi pronto a sforbiciare le tasse: ecco quali verranno cancellate
Il premier Mario Draghi pronto a sforbiciare le tasse. L'obiettivo del governo è quello di ridurre e arrivare alla cancellazione di quelle mini-imposte e dei tributi che portano allo Stato un gettito irrisorio. Ecco quali tasse verranno cancellate.

Tasse "cancellate": ecco quali vuol tagliare Draghi

Come testimonia l'accordo trovato nella commissione bicamerale sul Fisco, i partiti hanno trovato l'intesa sull'idea di sforbiciare i micro-prelievi che contribuiscono alla complessità del sistema. Ora la palla è in mano all'esecutivo: il documento - che servirà da base per il ddl Delega che dovrebbe essere varato entro fine luglio - sarà votato in forma definitiva entro la fine di questo mese. Secondo la commissione, si tratta di gettiti che conferiscono allo Stato un "ricavo" dello 0,01% del totale.

La sforbiciata di Draghi sulle tasse: quali verranno cancellate

Va considerato che le imposte italiane sono più di 100 e che dalle 10 principali (tra cui Iva, Irpef, Irap e Imu) lo Stato ricava il 90% delle entrate. Ecco perché il governo Draghi ora si è posto il traguardo di accelerare per lo stop a una serie di piccoli balzelli. Ad esempio l'Osservatorio sui Conti pubblici della Cattolica ha evidenziato circa 20 micro-imposte da abolire: tra gli altri figurano i diritti dell'Ente nazionale Risi, la tassa sulla raccolta dei funghi, l'imposta regionale sulla benzina, i diritti di archivi notarili e il tributo speciale di discarica.

Dal super bollo alla tassa di laurea

Ma non è finita qui: si va dal superbollo alle tasse di pubblico insegnamento passando per la tassa di laurea. Nello "sfoltimento sistematico" si toccano poi anche altri ambiti fiscali: i diritti di licenza sulle accise, l'imposta erariale sui passeggeri degli aerotaxi e l'imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili. Senza tralasciare altri micro-pagamenti come l'addizionale regionale sui canoni di utenze delle acque pubbliche, la maggiorazione del tributo comunale sui rifiuti, la tassa regionale di abilitazione all'esercizio professionale e l'imposta sugli intrattenimenti.

L'iva sulla bolletta della luce

Infine nel lungo elenco di micro-tasse pubblicato da La Repubblica rientrano anche l'Iva sulla bolletta della luce "che ancora si calcola anche sulle accise" e l'imposta provinciale sulla Rca auto "accompagnata dal vecchio e criticatissimo contributo al Servizio sanitario nazionale (introdotto con la filosofia che chi ha un incidente grava sulla spesa sanitaria)".
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