L'Occhio di Salerno
Cronaca

Clima di forte disagio all'ospedale di Vallo della Lucania: la denuncia di un ex dipendente

Martina Francione
Clima di forte disagio all'ospedale di Vallo della Lucania: la denuncia di un ex dipendente
Un ex dipendente dell'ospedale di Vallo della Lucania, oggi in pensione, ha scritto una lettera per denunciare una situazione di forti disagi vissuta da infermieri e OSS del presidio. La missiva è riportata dall'associazione Nessuno tocchi Ippocrate.

Disagi all'ospedale di Vallo della Lucania: la denuncia di un ex dipendente

“Sono molto amareggiato per quanto sta accadendo. Il clima all’interno del Pronto Soccorso è diventato insostenibile. Un luogo che per anni ha rappresentato una seconda casa, oggi è percepito come ostile, fatto di paure e pressioni costanti.” Secondo quanto riportato dall'associazione Nessuno tocchi Ippocrate che ha raccolto la testimonianza, da tempo sarebbe in atto un profondo malessere organizzativo: operatori spostati improvvisamente, figure storiche allontanate senza motivazioni chiare. A farne le spese sarebbero soprattutto infermieri e operatori socio-sanitari, alcuni dei quali allontanati dal reparto “in modo improprio”, dopo anni di servizio e dedizione, anche durante fasi critiche come l’emergenza Covid-19. “Questi professionisti non meritano di essere trattati così. Molti di loro hanno affrontato il Covid con coraggio e dignità, assistendo pazienti giorno e notte. E oggi si ritrovano allontanati, umiliati, perché forse non graditi a qualcuno.”

Una situazione al limite

La lettera accusa un sistema di gestione interna che, a detta dell'ex dipendente, avrebbe scatenato una situazione al limite: scontri tra reparti, tensioni con la direzione, e una quotidianità fatta di nervosismo, anziché collaborazione.Nessuno si rende conto di cosa stiano vivendo questi lavoratori. È un gioco di potere che rischia di compromettere un intero reparto. La forza del Pronto Soccorso sono gli infermieri e gli operatori, eppure nessuno riconosce il loro valore.”

L'appello

Il testimone conclude con un appello accorato: riportare serenità e rispetto in un luogo dove, nonostante i problemi strutturali e le carenze di organico, si era sempre riusciti a lavorare con spirito di squadra. “Mi auguro che qualcuno metta finalmente la parola ‘fine’ a questa storia. Bisogna ripristinare un clima di fiducia, dignità e collaborazione. Lo si deve a chi ogni giorno garantisce cure e assistenza ai cittadini, spesso senza sosta e senza riconoscimenti.” è l'appello dell'ex dipendente. La vicenda, pur mantenendo un profilo interno, è ormai sotto gli occhi di molti, e non solo all’interno dell’ospedale. Le difficoltà organizzative e gestionali del Pronto Soccorso rappresentano un tema delicato e urgente, che merita attenzione non solo per il benessere dei lavoratori, ma anche per garantire un’assistenza efficace e sicura all’utenza spiegano dall'associazione.
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