Maturità 2020 con rientro in classe: doppia prova preparata dalla commissione
C'è una data spartiacque, lunedì 18 maggio. Se gli studenti torneranno a scuola entro quella data, e potranno fare quattro settimane di lezioni frontali, l'esame di Stato per il diploma superiore sarà "assimilabile" a quelli conosciuti. Prima prova scritta il 17 giugno, tema di Italiano unico e nazionale: chi sceglierà le tracce dovrà tenersi lontano dalle questioni contemporanee, dal Dopoguerra in poi per capirci. Meglio Verga che Caproni, il Risorgimento piuttosto che il '68. La seconda prova, quella doppia, non avrà carattere nazionale e dovrà essere gestita dalla commissione interna (sei membri, tutti docenti della classe interessata all'esame). Poi, a partire da fine giugno, l'orale.Maturità 2020 senza rientro: via gli scritti, un grande orale
L'ipotesi più probabile, tuttavia, è quella che prevede che il 18 maggio non ci sia un "liberi tutti" da parte del Comitato tecnico scientifico per l'emergenza. In quel caso, con gli studenti di quinta costretti a casa, salteranno entrambi gli scritti: Italiano e doppia prova. La valutazione finale dei maturandi - resterà "seria", ha sottolineato la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina - sarà affidata in maniera esclusiva a un unico esame orale. Sarà lungo, almeno un'ora, e prevederà esercitazioni sulle materie caratterizzanti (Greco e Latino al Classico, per comprendere). Il dibattito su quanto peserà il maxi orale è rimandato a dopo Pasqua, ma i tecnici del ministero dell'Istruzione suggeriscono 60 punti sui 100 totali.Ipotesi ultima: colloquio online
Il progetto estremo, da prendere in considerazione di fronte a una crisi epidemiologica ancora fuori controllo, è quello di far svolgere gli esami di Maturità online. La bozza del Dl Scuola dice: "Nell'ipotesi in cui le ragioni sanitarie" indichino come "non si possano svolgere esami in presenza", ecco, si può prevedere "la valutazione degli alunni, ivi compresi gli scrutini finali, anche in modalità telematiche". Tra le novità che si leggono nella bozza, si rivedrà il decreto che premia i 100 e lode. Ci si avvia a un esame di Stato che avrà, insieme al "tutti diplomati", meno volti alti e meno voti bassi. Un altro frutto dell'anno scolastico spezzato dalla pandemia.Esame di Terza media, possibile solo la tesina
L'Esame di Terza media potrebbe ridursi a una tesina consegnata alla commissione (tutta interna) con valutazione finale del Consiglio di classe. Nell'ipotesi più ottimistica potranno essere eliminate "una o più prove". Sono, e questo pare ovvio, sospese per tutto il "2019-2020" le gite scolastiche in tutti i cicli. E le iniziative di scambio culturale.





