L'Occhio di Salerno
Campania

Castello delle Cerimonie chiuso, si apre uno spiraglio per i dipendenti: tavolo permanente in Prefettura per salvare i posti di lavoro

Martina Francione
Castello delle Cerimonie chiuso, si apre uno spiraglio per i dipendenti: tavolo permanente in Prefettura per salvare i posti di lavoro

Si apre un primo spiraglio per i dipendenti del Grand Hotel La Sonrisa, il noto “Castello delle Cerimonie” di Sant’Antonio Abate, dopo la chiusura della struttura. In Prefettura a Napoli è stato istituito un tavolo permanente per affrontare la crisi occupazionale e seguire l’evoluzione della vertenza che coinvolge lavoratori e famiglie.

Castello delle Cerimonie chiuso, si apre uno spiraglio per i lavoratori: tavolo permanente in Prefettura

Nella mattinata i lavoratori hanno manifestato pacificamente davanti alla sede della Prefettura di Napoli, in piazza del Plebiscito. La protesta è nata dalla preoccupazione per il futuro occupazionale dei dipendenti rimasti coinvolti nella chiusura del Grand Hotel La Sonrisa, struttura resa celebre anche dal programma televisivo “Il Castello delle Cerimonie”.

Al termine della manifestazione, una delegazione dei lavoratori è stata ricevuta dal prefetto di Napoli, Michele di Bari. Durante la riunione è stata ribadita l’attenzione delle istituzioni nei confronti della vicenda.

La Prefettura ha evidenziato la necessità di seguire con particolare cura gli sviluppi della situazione, soprattutto per le ricadute sociali e occupazionali legate alla chiusura della struttura. «È stata assicurata la massima attenzione del prefetto alla tematica per i risvolti connessi alla salvaguardia dei livelli occupazionali e alla tutela delle famiglie coinvolte», si legge nella nota diffusa al termine dell’incontro.

Istituito un tavolo permanente

La principale novità emersa dalla riunione è l’istituzione di un tavolo permanente. Al confronto prenderanno parte le istituzioni competenti, con l’obiettivo di monitorare la crisi e individuare possibili soluzioni per contenere l’impatto della chiusura sui lavoratori. Il tavolo servirà anche a mantenere aperto un canale di dialogo stabile tra le parti, in una fase considerata particolarmente delicata.

Le parti hanno condiviso la necessità di avviare un confronto continuativo per affrontare quella che viene definita una complessa transizione occupazionale. L’obiettivo è tutelare i livelli occupazionali e offrire prospettive concrete ai dipendenti coinvolti. Per i lavoratori del Castello delle Cerimonie, la vertenza resta aperta, ma l’attivazione del tavolo permanente rappresenta un primo passo istituzionale per provare a costruire una soluzione.

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