Bergamo, incredibile errore da parte dell'
agenzia per la tutela della salute: L'
Ats avrebbe contattato alcune persone per rifare il tampone di controllo quando però sono già decedute.
Ats contatta persone morte per rifare il tampone
Lo scorso 20 aprile l'Ats ha chiamato la famiglia
Fantoni per comunicare che il 77enne Silvano, deceduto il 18 marzo dopo un brevissimo
ricovero e dopo essere risultato positivo al coronavirus, avrebbe dovuto sottoporsi al secondo tampone di
controllo. I famigliari hanno dovuto comunicare che il loro caro era
morto più di un mese prima, e ne hanno approfittato per chiedere di essere loro stessi sottoposti al
tampone, ricevendo però una risposta negativa.
Stessa sorte è toccata a una famiglia
bergamasca, che ha preferito restare anomima.