NAPOLI. "I dati sulle esportazioni della Campania resi noti da Banca d'Italia e relativi all'agricoltura ed al comparto agroalimentare mettono in sicura evidenza la capacità delle imprese agricole più competitive di stare sui mercati internazionali, anche in un contesto che resta complessivamente difficile, a causa dell'embargo verso la Russia, e le innumerevoli barriere non tariffarie che spesso si frappongono nelle relazioni con i Paesi terzi". Lo scrive
Rosario Rago, presidente di
Confagricoltura Campania, nella nota di aggiornamento sulla congiuntura della Campania resa nota il 15 novembre 2017.
Il rapporto Bankitalia
Bankitalia riporta
dati di sicuro interesse per le esportazioni del
settore agricolo in Campania: già in crescita del 4% su base annua nel 2016 rispetto al 2015, nel
primo semestre 2017 si impennano del
14,3% sullo stesso periodo dell'anno precedente, raggiungendo quota
271 milioni di euro a prezzi costanti.
In
calo invece
le vendite all’estero dell’
industria agroalimentare nel primo semestre di quest’anno
(-3,3%), attestatesi a 1241 milioni, frenate dal -8% dell'industria delle conserve vegetali. In questo caso però spicca l'
ulteriore incremento delle esportazioni del
lattiero caseario (+ 6,9% sempre semestrale).
Su tanto Rago aggiunge:
"Sulla performance dell'agroalimentare pesa ancora molto il rallentamento delle dinamiche di mercato del pomodoro trasformato, che incide per circa il 50% dell'export agroalimentare della Campania, mentre lo slancio preso dalle esportazioni del comparto lattiero caseario confermano il buono stato di salute della Mozzarella di bufala campana Dop e l'assoluta mancanza di necessità di por mano a cambiamenti nel disciplinare di produzione".