L'Occhio di Salerno
Cronaca

Il Cilento protagonista nella guida “Il Mare più bello”: Pollica conquista il primo posto, la classifica delle Cinque Vele 2026

Martina Francione
Il Cilento protagonista nella guida “Il Mare più bello”: Pollica conquista il primo posto, la classifica delle Cinque Vele 2026
Pollica
Caldo torrido, crisi climatica e desiderio di vacanze all’insegna del mare, del relax e della sostenibilità. Nell’estate 2026 il Cilento conquista un ruolo da protagonista nella guida “Il Mare più bello” di Legambiente e Touring Club Italiano, grazie alle località premiate con le Cinque Vele.

Il riconoscimento valorizza i territori capaci di coniugare qualità ambientale, gestione sostenibile e nuove strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. A guidare la classifica nazionale delle località marine è Pollica, regina dell’estate 2026. Sul podio regionale anche San Giovanni a Piro, quinta in Italia, e Castellabate, quindicesima a livello nazionale.

Cinque Vele Legambiente, il Cilento guida la classifica del "Mare più bello”

Tornando alla guida di Legambiente con quattro vele troviamo otto località della nostra costa: Montecorice, San Mauro, Centola-Palinuro, Pisciotta, Ascea, Capri, Sapri e Procida. Sono invece 13 le località con tre vele: Atrani, Anacapri, Camerota, Cetara, Bacoli, Capaccio-Paestum, Agropoli, Massa Lubrense, Positano, Maiori, Amalfi, Ravello, Sorrento.

“Le esperienze delle località balneari campane - dichiara Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania - inserite nella Guida sono la dimostrazione che puntando su un turismo sostenibile capace di valorizzare il territorio e il capitale naturale è possibile affrontare al tempo stesso le tante problematiche ambientali come crisi climatica, inquinamento e overtourism."

"Con la presentazione della nostra guida, prosegue il nostro viaggio con tante iniziative,mobilitazioni,attivitàeducative per i più piccoli per continuare ad accompagnare sindaci, piccoli e grandi imprenditori, associazioni e cittadini lungo percorsi virtuosi per ridurre la quantità di rifiuti, combattere abusivismo sulle coste, gestire al meglio le aree protette, promuovere l’enogastronomia di qualità e le buone pratiche di fruizione del litorale. Perché per contrastare la crisi climatica, servono politiche efficaci e un lavoro di squadra che veda uniti politica nazionale e territoriale, cittadini, mondo delle imprese e amministratori.” 
ha aggiunto. 

La tutela della tartaruga Caretta Caretta

Resta alta l’attenzione sulla biodiversità a partire dalla tutela della tartaruga Caretta Caretta, che con l'aumento delle temperature, sceglie sempre di più le coste italiane per nidificare. Nel 2026 salgono a 124 (contro le 102 del 2025) i “Comuni amici delle tartarughe marine”, ad aver firmato il protocollo d’intesa promosso da Legambiente nell’ambito del progetto europeo Life TURTLENEST, e segnalati nella guida “Il Mare più bello” con un apposito simbolo quello della tartaruga.

Una crescita rapida e importante che vede sempre più amministrazioni adottare misure concrete per rendere le spiagge più sicure e compatibili con la presenza della specie: si va dalla pulizia manuale delle spiagge alla riduzione dell’inquinamento luminoso, dalla formazione degli operatori alla collaborazione con esperti per la tutela dei nidi.

A livello regionale la Campania è quella con più comuni amici delle tartarughe, ne conta 25, seguita dalla Calabria (19) e dalla Puglia (16). Record per i comuni della provincia di Salerno ben 15 seguita da 9 comuni della provincia di Napoli e uno del casertano.

Le menzioni speciali

Quattro le menzioni assegnate per la prima volta da Legambiente con “Il mare più bello 2026” per festeggiare anche la giornata mondiale dell’ambiente. Tra queste quattro una menzione a Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli (NA) per le azioni di lotta alle occupazioni abusive sul demanio marittimo, per le iniziative di recupero, risanamento e rigenerazione della fascia costiera del comune.
Condividi