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Cronaca

Cinque eccellenze dell'Università di Salerno conquistano le borse Stem della Fondazione Sia a Torino

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Cinque eccellenze dell'Università di Salerno conquistano le borse Stem della Fondazione Sia a Torino
UNISA
C'è una fortissima impronta salernitana tra i vincitori delle prestigiose borse di studio nazionali consegnate dalla Fondazione Sia durante la cerimonia di premiazione svoltasi all'Unione Industriali di Torino.

Su un totale di 500 candidature provenienti da tutta Italia, la commissione esaminatrice ha selezionato i 101 migliori talenti delle discipline Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica), e ben cinque dei sei premiati di origini campane provengono proprio dalle aule dell'Università degli Studi di Salerno.

Cinque eccellenze dell'Università di Salerno conquistano le borse Stem

Le cinque studentesse dell'ateneo di Fisciano, che dopo aver conseguito brillantemente la laurea triennale hanno scelto di trasferirsi sotto la mole per completare la specialistica tra il Politecnico e l'Università di Torino, sono:
  • Anastasia Romano, iscritta al corso di Ingegneria Matematica al PoliTo;
  • Luisa Crivo, che frequenterà la magistrale in Computer Engineering al Politecnico;
  • Elettra Palmisan, anch'essa selezionata per il percorso in Computer Engineering del PoliTo;
  • Martina Apicella, che proseguirà i suoi studi in Matematica presso l'UniTo;
  • Valeria Quaranta, che si specializzerà in Mechatronic Engineering sempre al Politecnico.
A ciascuna delle eccellenze salernitane è stato assegnato un premio economico di 3.000 euro. L'iniziativa di quest'anno, sostenuta anche dalla Fondazione Compagnia di San Paolo che ha integrato il budget portando i vincitori da 60 a oltre 100, ha puntato con decisione sul merito e sull'equità di genere, riservando il 50% dei riconoscimenti alle studentesse.

Oltre al contributo in denaro, le cinque giovani talentuose entreranno a far parte della prestigiosa Community Stem, una vetrina esclusiva che darà loro accesso a programmi di workshop, visite nei centri di ricerca aziendali (Open Lab) e la possibilità di competere per il Premio Marcella Novo, che mette in palio altri 10.000 euro per il miglior progetto d'innovazione. Come previsto dal modello di solidarietà giving back, le premiate ricambieranno il riconoscimento mettendo a disposizione 40 ore annuali di insegnamento e assistenza a favore degli studenti delle scuole medie torinesi.
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