L'appello
“Nonostante i ripetuti avvisi pubblici banditi ed espletati per assumere dirigenti medici nelle branche specialistiche di ortopedia e medicina e chirurgia di accettazione e urgenza (pronto soccorso ospedale di Policoro, anche ai fini dell’attivazione dell’Osservazione Breve Intensiva), le selezioni si concludono – sistematicamente – con un sostanziale nulla di fatto dovuto alla indisponibilità dei candidati(quando presenti) ad assumere servizio.
Sul Bur della Regione Basilicata del 16 marzo 2017 saranno pubblicati i nuovi, ennesimi, avvisi per (tentare di) reclutare specialisti in ortopedia e in medicina d’accettazione e d’urgenza.
Chiunque fosse interessato o può pubblicizzare la notizia con ogni mezzo (passaparola, social network etc.), anche in tutte le università italiane che ospitano facoltà di Medicina, è pregato di contribuire alla massima diffusione della notizia circa la prossima pubblicazione degli avvisi”.
Scarso interesse
Nessuno si presenta oppure accetta l’impiego e dopo pochi mesi, come è suo diritto, chiede il trasferimento ad altra sede. La ragione di tanto scarso interesse, secondo il direttore, è data dalla sproporzione tra l‘abbondanza della richiesta e la scarsità dell’offerta.
“Il nodo principale – spiega Pietro Quinto – è che in Italia le scuole di specialità sfornano pochissimi professionisti all’anno. Risultato: ci sono ormai più posti disponibili che pretendenti e i medici preferiscono sedi vicine a casa oppure grandi ospedali. Loro sono in grado di scegliere e un luogo come la Basilicata finisce penalizzato“.
Lunghe file d'attesa
E così a Matera ci sono pochissimi dottori.
Con ricadute immediate sul servizio: al di fuori delle emergenze, i tempi di attesa per le prestazioni si allungano e la fila cresce anche per i ricoveri normali. In più, la situazione rende impossibile, a volte, rispettare i parametri della legge, che prevede che un medico ospedaliero non possa lavorare più di 48 ore la settimana e abbia diritto ad almeno 11 ore di riposo tra un turno e l’altro.




