L'Occhio di Salerno
Cronaca

Capaccio Paestum, allarme rischio esondazioni: l’associazione “Difesa del territorio” chiede interventi urgenti

Carla Castellano
Capaccio Paestum, allarme rischio esondazioni: l’associazione “Difesa del territorio” chiede interventi urgenti

Il tema del dissesto idrogeologico torna al centro del dibattito pubblico a Capaccio Paestum, dove le piogge invernali stanno riaccendendo timori legati a possibili esondazioni fluviali. A lanciare un nuovo appello alle istituzioni è l’associazione locale Difesa del territorio, che ha diffuso una nota ufficiale indirizzata a tutti gli enti competenti per sollecitare azioni concrete e tempestive. L’obiettivo è chiaro: intervenire nelle aree golenali dei fiumi del territorio capaccese per ridurre il rischio di alluvioni, flussi detritici e allagamenti, garantendo maggiore sicurezza a cittadini, imprese agricole e infrastrutture.

Le zone più esposte al rischio

L’attenzione dell’associazione si concentra in particolare su alcune aree già colpite in passato da eventi alluvionali. Nei giorni scorsi, residenti e comitati locali hanno chiesto verifiche puntuali sullo stato degli argini e dell’alveo del Fiume Sele, soprattutto nelle zone di Ponte Barizzo, Gromola e Foce Sele.

Si tratta di territori che hanno già vissuto momenti critici nel 2010, nel 2014 e nel 2015, con danni rilevanti a coltivazioni, allevamenti e abitazioni. Da qui la richiesta di interventi strutturali e di una manutenzione costante per prevenire nuove emergenze.

Le iniziative istituzionali avviate

Sul tema è intervenuto anche il sindaco Gaetano Paolino, che ha formalmente coinvolto Provincia di Salerno, Genio Civile, Regione Campania, Consorzio di Bonifica ed Ente Riserva Foce Sele-Tanagro, chiedendo un’azione coordinata sulla sicurezza idraulica del territorio.

Tra i punti segnalati figurano il Ponte Rio Ciorlito, dove i lavori risultano avviati ma non completati, e le criticità infrastrutturali presenti a Ponte Barizzo e alla foce del Sele, considerate strategiche per la prevenzione delle esondazioni.

Il fronte civico e politico

A rafforzare la richiesta di interventi sono arrivati anche i contributi di Cittadinanza Attiva – Capaccio Paestum, guidata da Ernesto Franco, della consigliera comunale di minoranza Simona Corradino e del deputato Giuseppe Bicchielli, che ha presentato un’interrogazione parlamentare sul tema.

Un fronte ampio, dunque, che chiede prevenzione, manutenzione e programmazione, per evitare che il territorio debba nuovamente fare i conti con emergenze già vissute in passato.

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