L'Occhio di Salerno
Eventi e Cultura

Capaccio Paestum, applausi per “Il Matrimonio di Zeza”: il Carnevale riparte tra tradizione e entusiasmo

Alessia Benincasa
Capaccio Paestum, applausi per “Il Matrimonio di Zeza”: il Carnevale riparte tra tradizione e entusiasmo
Il matrimonio di Zeza
Grande partecipazione a Capaccio Paestum per “Il Matrimonio di Zeza”, promosso dalla Pro Loco. Spettacolo al Teatro della Casa Canonica dopo il maltempo, tra musica, danza e tradizione.

Carnevale a Capaccio Paestum, applausi per la rappresentazione de “Il Matrimonio di Zeza”

La pioggia non ha spento l’entusiasmo né il desiderio di celebrare le tradizioni. Lo scorso 14 febbraio, a Capaccio Paestum, la rappresentazione de “Il Matrimonio di Zeza”, promossa dalla Pro Loco Capaccio Paestum, ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico.

Inizialmente prevista tra le vie e le piazze del centro storico di Capaccio Capoluogo, la manifestazione è stata trasferita al Teatro della Casa Canonica a causa del maltempo. Una scelta che non ha penalizzato l’evento: l’atmosfera raccolta della sala ha esaltato suoni e colori della tradizione, amplificando il ritmo dei tamburelli e dell’organetto e rendendo la tarantella ancora più coinvolgente.

Tradizione e sinergia sul territorio

Il ritorno del Carnevale dopo anni di assenza è frutto della collaborazione tra associazioni e Amministrazione comunale. Sotto la regia di Alfonso Rubini, lo spettacolo ha portato in scena l’intramontabile confronto tra Zeza, interpretata da Claudia Seno, e Pulcinella, impersonato da Antonio Desiderio, impegnati a decidere il destino della giovane Vicenzella (Carmela De Luca) e del suo promesso sposo Don Nicola (Francesco Divenuta).

Accanto ai protagonisti, un ampio cast tecnico e artistico ha contribuito alla riuscita della serata, tra personaggi storici, musicisti, narratori e corpo di ballo, offrendo una rappresentazione corale capace di unire generazioni diverse.

Preparazione artigianale e partecipazione

Il successo dell’iniziativa è stato il risultato di un lavoro preparatorio attento e condiviso. Parte degli allestimenti è stata realizzata durante un laboratorio presso il Next, curato da Nicola Craba e dall’Associazione Paidia, mentre altri elementi scenici sono stati predisposti nell’Oratorio della Chiesa di San Pietro e Paolo. Particolarmente apprezzata l’esibizione del balletto dei bambini “Dilettanti allo Sbaraglio”, momento di freschezza e coinvolgimento che ha confermato la capacità della tradizione di parlare a tutte le età.

Fondamentale il contributo delle realtà associative del territorio, tra cui l’Associazione del Carnevale Storico di Capaccio Paestum, Paidia, La Rinascita, Agorà dei Liberi e Barberia Rizzo, oltre al sostegno gastronomico delle signore Elisa, Anna e Antonietta con i tradizionali murzelletti. Le riprese dell’evento sono state curate dalla My Fair Srl di Mafalda Inglese. La serata si è chiusa con un messaggio di fiducia e continuità: nonostante la pioggia, il matrimonio “s’adda fare”.

Condividi

Leggi anche