Burt Lancaster, attore: biografia, film, curiosità, Il Gattopardo

Burt Lancaster (nome reale Burton Stephen "Burt" Lancaster) nasce a New York il 2 novembre 1913 e muore a Los Angeles, il 20 ottobre 1994. È stato un attore, regista, produttore cinematografico e circense statunitense. L'American Film Institute ha inserito Lancaster al diciannovesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema.
L'anno dopo, nel 1947, arriva per Burt un altro ruolo impegnativo: nel film "Forza bruta" interpreta un detenuto. Con l'attore Kirk Douglas, un'altra pupilla del produttore Wallis, Lancaster divide vita e lavoro. I due diventano grandi amici, e recitano insieme nel film "Le vie della città" del 1948, che però non convince né il pubblico, né la critica. Pieno di risorse e desideroso di fare più esperienze possibili per migliorare, Lancaster accetta anche ruoli non da protagonista, che però lo fanno conoscere ed apprezzare dal pubblico. Nel 1948 è impegnato in un thriller psicologico dal titolo "Il terrore corre sul filo"; sempre nello stesso anno, recita nella pellicola "Erano tutti miei figli", tratto dal dramma scritto da Arthur Miller sulla guerra.
Burt Lancaster: biografia e carriera
Nato il 2 novembre 1913 ad Harlem (New York) in una famiglia numerosa, Burton Stephen Lancaster (questo il suo nome per intero) è figlio di un impiegato di origini irlandesi. Appassionato di sport, Burt coltiva il suo sogno di diventare un acrobata. Dopo aver rinunciato ad una borsa di studio della New York University per le sue attitudini sportive, comincia ad esibirsi come trapezista circense insieme all'amico Nick Cravat. Nell'ambiente del circo conosce e si innamora di June Ernst. I due si sposano, ma l'unione non dura molto.
La carriera nell'esercito e i primi passi come attore
A causa di un infortunio al polso, nel 1941, Burt Lancaster è costretto a lasciare il circo. Cambia diversi lavori, prima di arruolarsi volontario durante il secondo conflitto mondiale. Nel 1943 raggiunge l'Africa Settentrionale e poi l'Italia. Qui incontra un'ausiliaria dell'esercito, Norma Anderson, e tra i due nasce l'amore. La donna diventa sua moglie dopo la fine della guerra, e insieme mettono al mondo cinque figli. Come succede spesso per gli artisti, la vita di Burt cambia improvvisamente, quando, nel 1945, incontra per caso a Broadway un agente teatrale. Questi, colpito dal fisico atletico, scambia Burt per un attore e gli propone di partecipare ad uno spettacolo teatrale dal titolo "A Sound of Hunting". Da tale dramma bellico nel 1952 viene prodotto anche una pellicola cinematografica, "Otto uomini di ferro".Il provino a Hollywood
Una volta entrato nell'ambiente del teatro, Burt riesce ad ottenere un provino a Hollywood grazie al suo amico e agente Harold Hecht. Nel 1946 ottiene un vantaggioso contratto con il produttore Hal B. Wallis, che stabilisce la sua presenza in due film all'anno per sette anni consecutivi. Ma l'attore si riserva comunque la possibilità di lavorare per un terzo film all'anno per altri produttori. Ed infatti troviamo Lancaster in un film prodotto dalla Universal, "I gangsters". In questa pellicola l'attore statunitense spicca per il fisico mozzafiato, il sorriso e la recitazione impeccabile.
L'anno dopo, nel 1947, arriva per Burt un altro ruolo impegnativo: nel film "Forza bruta" interpreta un detenuto. Con l'attore Kirk Douglas, un'altra pupilla del produttore Wallis, Lancaster divide vita e lavoro. I due diventano grandi amici, e recitano insieme nel film "Le vie della città" del 1948, che però non convince né il pubblico, né la critica. Pieno di risorse e desideroso di fare più esperienze possibili per migliorare, Lancaster accetta anche ruoli non da protagonista, che però lo fanno conoscere ed apprezzare dal pubblico. Nel 1948 è impegnato in un thriller psicologico dal titolo "Il terrore corre sul filo"; sempre nello stesso anno, recita nella pellicola "Erano tutti miei figli", tratto dal dramma scritto da Arthur Miller sulla guerra.

