Bonus Inps ai
deputati, l’ex governatore del Friuli Venezia Giulia,
Renzo Tondo esce allo scoperto: contributi sia dall'Inps che dalla regione, con 7 mila euro destinati alle aziende turistico-alberghiere, e che sono stati investiti per l’acquisto di una cella frigorifera per il ristorante di uno dei suoi due alberghi in
Carnia.
Bonus Inps ai parlamentari, Renzo Tondo ha percepito 2 contributi
In un'intervista al
Corriere della Sera, l’ex governatore del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, deputato del Gruppo Misto, ex Centrodestra, parla dei
fondi percepiti durante l'emergenza covid e rivendica la sua scelta
"Sono orgoglioso di quello che ho fatto. Ho preso i fondi e li ho destinati ai miei dipendenti come extra. Piuttosto che lasciarli a Tridico e all’Inps".
Le attività di famiglia
"Io sono socio al 5% di una srl che fa capo ai miei tre figli e alla mia ex moglie. L’attività della mia famiglia, che va avanti da 50 anni, adesso la portano avanti loro. E quindi era nel loro diritto chiedere i contributi. Ma non li hanno usati per i loro comodi", continua Tondo.
Soldi investiti
I soldi, assicura Tondo, sono stati girati in
busta paga, in parti uguali, ai 13 dipendenti
"Quei soldi alla srl sarebbero spettati comunque. La società aveva tutti i requisiti. E poi, non è che siccome uno diventa deputato non può più avere un’attività economica. La nostra, lo ripeto, ha 50 anni. Dovrei lasciarla?", prosegue
.
Polemiche politiche
Il deputato, poi, va all'attacco di quella che definisce una
manovra politica "Il polverone che è stato sollevato, le trovo esagerate e dettate dalla volontà di fare propaganda a favore del referendum per la riduzione dei parlamentari. È una chiara manovra politica".