A soli 6 mesi
rimase ustionato gravemente al volto. Oggi,
Cheikh Ndiaye, un giovane ragazzo senegalese di 12 anni arriva a
Napoli dove sarà curato al
I Policlinico Luigi Vanvitelli.
Gravemente ustionato, curato al Policlinico I di Napoli
Un
giovane senegalese è stato portato in Italia da
'Emergenza Sorrisò, onlus che si occupa di
persone ferite in aree di guerra o Paesi poveri.
Cheikh a soli 6 mesi
è rimasto vittima di devastanti ustioni agli arti e al viso provocate da una
lampada a petrolio mal funzionante che ha incendiato la capanna di paglia dove si trovava.
Il ragazzo
non poteva essere operato presso le strutture ospedaliere del suo Paese ma ora riceverà
cure specialistiche al
Primo Policlinico di Napoli.