L'Occhio di Salerno
Cronaca

Battipaglia, messe in francese a San Gregorio VII per l’accoglienza dei migranti

Carla Castellano
Battipaglia, messe in francese a San Gregorio VII per l’accoglienza dei migranti

L’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, attraverso l’Ufficio Migrantes, promuove a Battipaglia un ciclo di celebrazioni eucaristiche in lingua francese. Le messe si terranno presso la Parrocchia San Gregorio VII nelle giornate di domenica 14 giugno e domenica 12 luglio, entrambe alle ore 16.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire l’accoglienza, l’integrazione e l’accompagnamento spirituale delle comunità straniere presenti sul territorio.

Celebrazioni in francese a Battipaglia

La Parrocchia San Gregorio VII di Battipaglia ospiterà due appuntamenti liturgici pensati per i fedeli francofoni e per le comunità migranti che vivono nel territorio dell’Arcidiocesi.

Le celebrazioni rappresentano un’occasione di preghiera, incontro e partecipazione, permettendo ai fedeli provenienti da altri Paesi di vivere la dimensione spirituale nella propria lingua.

L’impegno dell’Ufficio Migrantes

L’iniziativa è promossa dall’Ufficio Migrantes dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, impegnato nel sostegno pastorale delle persone migranti e nella costruzione di percorsi di inclusione.

In un contesto sociale sempre più multiculturale, la Chiesa locale intende rafforzare l’accompagnamento spirituale e favorire la piena partecipazione delle comunità straniere alla vita ecclesiale.

Integrazione e ricchezza pastorale

La presenza delle comunità etniche viene considerata una ricchezza per l’intera comunità cristiana. Le diverse lingue, tradizioni e sensibilità spirituali possono infatti contribuire a rendere più viva e aperta la dimensione pastorale del territorio.

Le messe in francese si inseriscono in questo percorso, valorizzando le identità culturali e religiose dei fedeli e favorendo occasioni di fraternità.

Il richiamo al Vangelo

Nel presentare l’iniziativa viene richiamato il passo evangelico: “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro”.

Un riferimento che sottolinea il valore della preghiera condivisa e dell’incontro tra persone di origini diverse, unite dalla stessa fede e dal desiderio di sentirsi parte di una comunità.

Una Chiesa più vicina alle comunità straniere

Le celebrazioni in lingua francese a Battipaglia rappresentano un segnale concreto di attenzione verso i migranti e verso i fedeli che desiderano vivere la propria spiritualità in un contesto accogliente.

L’Arcidiocesi conferma così il proprio impegno nel promuovere inclusione, ascolto e accompagnamento, riconoscendo nelle differenze culturali una risorsa per tutta la comunità ecclesiale.

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