Giunge la convalida del Gip per il
sequestro eseguita la settimana scorsa dalla GdF ai danni di
Giandrea De Cesare e della sua azienda di fornitura gas di
Avellino. Firmato dal procuratore,
Vincenzo D'Onofrio e dal sostituto
Vincenzo Russo, il provvedimento ha convalidato così il
sequestro dei ben per un valore di 8 milioni e non più 97 (come avvenne nella precedente
confisca).
Sequestro Sidigas Avellino, la vicenda
Stando a quanto riportano le indiscrezioni, sono stati, invece, confermati i
reati di cui è accusato l'imprenditore partenopeo. La difesa di
De Cesare, rappresentata dall'avvocato,
Claudio Botti, è a lavoro al fine di smontare le accuse della
Procura e si va dall'auto-riciclaggio, fino a giungere ai
reati tributari.
Per farla breve, l'ingegnere napoletano avrebbe dirottato i fondi di
Sidigas Spa e
Sidigas.com verso una terza azienda
"Enerimpianti", sempre sotto stretto controllo di De Cesare, per evitare così il pagamento dell'
Iva e delle
accise.