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Assegno unico: a marzo 2026 pagamento più alto e novità sugli Isee

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Assegno unico: a marzo 2026 pagamento più alto e novità sugli Isee
A marzo 2026 l’Assegno unico e universale sarà erogato con un importo maggiore per tutte le famiglie beneficiarie. L’aumento deriva da due fattori principali: da un lato gli arretrati relativi a gennaio, dovuti alla rivalutazione annuale dell’assegno calcolata in base all’inflazione; dall’altro, l’entrata in vigore di un nuovo metodo di calcolo dell’Isee previsto dalla legge di bilancio 2026, che modifica in modo permanente la determinazione dell’importo per alcune famiglie.

Assegno unico: a marzo 2026 pagamento più alto

Ogni anno, l’Inps aggiorna soglie e importi dell’Assegno unico per adeguarli all’inflazione. Nel 2026 l’incremento previsto è stato dell’1,4%. L’applicazione pratica di questo adeguamento ha richiesto tempo: l’importo dell’assegno è rimasto invariato a gennaio, mentre da febbraio l’aumento è stato applicato e a marzo verranno corrisposti anche gli arretrati.

Per contestualizzare, l’assegno minimo per figlio minorenne è ora di 58,30 euro al mese per chi ha un Isee superiore a 46.582,71 euro. L’importo massimo sale a 203,80 euro al mese per chi ha un Isee inferiore a 17.468,51 euro. Ad esempio, una famiglia con Isee pari a 17.400 euro riceverà un incremento di circa 3,50 euro rispetto allo scorso anno, mentre chi aveva un Isee di 46.000 euro vedrà l’assegno salire da 57,50 a 58,30 euro.

L’ultima legge di bilancio ha introdotto un meccanismo che favorisce le famiglie numerose e i proprietari di casa. La prima modifica riguarda la quota del valore della prima abitazione esclusa dal calcolo dell’Isee: fino al 2025 si poteva ignorare fino a 52.500 euro di valore catastale dell’immobile, mentre ora la soglia sale a 91.500 euro, e a 120.000 euro nei capoluoghi delle città metropolitane. Questo produce una significativa riduzione dell’Isee per molte famiglie proprietarie di casa.

Inoltre, è stata aggiornata la scala di equivalenza dell’Isee, che misura il peso economico di ciascun componente del nucleo familiare: le famiglie con due o più figli vedranno l’Isee risultare più basso, con conseguente aumento automatico dell’importo dell’Assegno unico.

L’Inps ha già aggiornato gli Isee di tutte le dichiarazioni presentate a partire dal 1° gennaio 2026. Chi non ha ancora trasmesso la DSU riceverà, per il mese di marzo, l’importo minimo. È quindi consigliato regolarizzare la propria situazione entro il 30 giugno 2026 per non perdere gli arretrati.

In sintesi, dal 19 e 20 marzo, grazie agli arretrati e al nuovo metodo di calcolo Isee, molte famiglie italiane, in particolare proprietari di casa e nuclei numerosi, riceveranno un Assegno unico più consistente rispetto ai mesi precedenti.
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