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Cronaca

Appalti ASL Salerno, Regione valuta stop alla gara: sindacati chiedono garanzie occupazionali

Alessia Benincasa
Appalti ASL Salerno, Regione valuta stop alla gara: sindacati chiedono garanzie occupazionali
Asl Salerno
La Regione Campania valuta la sospensione della gara Multiservizi ASL Salerno: sindacati chiedono tutela occupazionale, sciopero confermato il 26 febbraio. Lo riporta SalernoToday.

ASL Salerno, la Regione apre alla sospensione della gara Multiservizi: vertenza sindacale in corso

La Regione Campania sta valutando la possibilità di sospendere la gara d’appalto relativa al lotto 1 della Multiservizi dell’ASL Salerno. La decisione emerge dal tavolo di confronto in Prefettura tra l’assessore regionale al Lavoro, Angelica Saggese, l’Unità di crisi regionale, le aziende interessate e le organizzazioni sindacali. Nonostante l’apertura istituzionale, resta confermato lo sciopero del 26 febbraio. Al centro della vertenza vi è la salvaguardia dei livelli occupazionali durante il cambio di appalto.

Le richieste dei sindacati

Le segreterie provinciali di Cgil Salerno e Cisl Salerno hanno chiesto il congelamento della procedura o, in alternativa, un confronto sull’internalizzazione dei servizi e chiarimenti ufficiali sulla stabilizzazione del personale. L’assessore Saggese ha chiesto 24-72 ore per verificare la fattibilità tecnica della sospensione.

Durante la riunione sono emerse criticità nella comunicazione tra ASL Salerno, Soresa e le ditte appaltatrici, rendendo difficile definire con precisione il perimetro occupazionale da tutelare tramite clausola sociale.

Dichiarazioni sindacali

Marilina Cortazzi, segretaria generale della Cisl Salerno, ha dichiarato: “Il confronto è stato serio e costruttivo. Abbiamo chiesto la sospensione della gara per il lotto 1, che presenta criticità evidenti rispetto alla tutela occupazionale. L’apertura dell’assessore Saggese è un segnale importante, che auspichiamo si traduca rapidamente in atti formali”.

Pietro Contemi, segretario generale della Fisascat Cisl Salerno, sottolinea che “la gara così come impostata rischia di non garantire pienamente il perimetro occupazionale e la continuità dei servizi. L’apertura della Regione è un passo avanti, ma servono decisioni chiare e tempestive”.

Maria Rosaria Nappo, segretaria generale della Filcams Cgil Salerno, evidenzia la necessità di fermare la procedura per tutelare lavoratori e qualità dei servizi. Antonio Apadula, segretario generale della Cgil Salerno, aggiunge: “Il sistema degli appalti nella sanità va ripensato. Servono scelte politiche coraggiose per valorizzare i lavoratori essenziali e garantire servizi pubblici di qualità”. Al momento, l’astensione dal lavoro del 26 febbraio resta confermata, in assenza di un provvedimento formale di sospensione della gara.

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