L'Occhio di Salerno
Cronaca

Antonio Capaldo, il silenzioso addio al 17enne morto in un incidente stradale: "Sarai sempre nei cuori di tutti noi, fatti sentire anche da lassù"

Alessia Benincasa
Antonio Capaldo, il silenzioso addio al 17enne morto in un incidente stradale: "Sarai sempre nei cuori di tutti noi, fatti sentire anche da lassù"
Lo striscione
Grande partecipazione e silenzio ai funerali celebrati ieri martedì 24 marzo di Antonio Capaldo, il 17enne morto in un incidente stradale domenica scorsa a Roccapiemonte. Lo riporta Il Mattino. Durante l'omelia il parroco ha parlato agli amici: "Difendete la vita nel suo nome".

Antonio Capaldo, i funerali del 17enne morto in un incidente stradale

Grande partecipazione e silenzio all'ultimo saluto di Antonio Capaldo, il 17enne morto in un incidente stradale domenica scorsa sulla provinciale 280 in località Codola a Roccapiemonte. I funerali si sono tenuti ieri, martedì 24 marzo. Tre le comunità che si sono fermate per salutare il giovane: Nocera Superiore, Roccapiemonte e Castel San Giorgio, quest'ultima città natale della vittima. 

Le esequie si sono tenute nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore dove si sono radunati parenti e amici, stretti intorno alla famiglia, mostrando vicinanza e conforto. Il ragazzo, secondo le indagini, era in sella al suo scooter quando è finito contro un palo della luce, probabilmente dopo aver perso il controllo del mezzo a due ruote. 

Il feretro è stato accompagnato in chiesa dai clacson di sette motrici. Un forte gesto simbolico che conferma l'affetto di chi gli era amico. Sui veicoli si poteva notare una gigantografia di Antonio, accompagnata da messaggi d'amore e palloncini bianchi che sono stati lasciati volar via una volta che la bara è uscita dalla chiesa, al termine del rito funebre. 

L'omelia

"Sarai sempre nei cuori di tutti noi, fatti sentire anche da lassù" si leggeva su uno dei post all'esterno della parrocchia. Commossa anche l'omelia di don Fabio Senatore: "Siamo dentro la passione del nostro fratello Antonio. Siamo dentro il dolore della madre e di quanti lo hanno conosciuto. Ai suoi amici dico di vedere nella sua morte uno sprone, un inno alla vita. La vita va custodita e preservata. Chiediamo al Signore di aiutare i nostri cuori a sopportare il dolore".
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