Alessia Pifferi accetta una proposta di matrimonio dal carcere: "Sono calda a livello sessuale"
Redazione Occhio Notizie

"Voglio sposarti, voglio diventare tua moglie". Con queste parole, Alessia Pifferi, condannata all'ergastolo per aver lasciato morire di stenti la figlia di due anni, ha risposto a una proposta di matrimonio ricevuta in carcere da uno sconosciuto. L’uomo, che ha dichiarato di essersi innamorato di lei dopo aver appreso della sua vicenda dai media, ha inviato una lettera nella quale non manifesta rabbia né indignazione per il gesto che ha portato alla morte della bambina.
La richiesta di matrimonio è arrivata in un contesto surreale: l’uomo ha espresso un sentimento di amore nei confronti di Pifferi proprio in virtù di quanto commesso. La risposta della donna, accettando la proposta, include un appello: "Promettimi, amore mio, che molto presto mi tirerai fuori dal carcere e mi porterai via di qui, per iniziare la nostra vita e il nostro futuro insieme".



