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La Corea si unisce all'essenza del Cilento: tre eventi con l'Orchestra “Re Sejong” a Paestum, Agropoli e Stio

Alessia Benincasa
La Corea si unisce all'essenza del Cilento: tre eventi con l'Orchestra “Re Sejong” a Paestum, Agropoli e Stio
La Corea si unisce all'essenza del Cilento: tre eventi con l'Orchestra “Re Sejong” a Paestum, Agropoli e Stio. Il percorso musicale avrà inizio il 31 agosto.

La Corea si unisce all'essenza del Cilento: tre eventi con l'Orchestra “Re Sejong” a Paestum, Agropoli e Stio

Un vero e proprio percorso musicale attraverso varie culture, epoche e paesaggi avrà inizio il 31 agosto in Cilento con l’arrivo dell’Orchestra di musica tradizionale coreana, “Re Sejong”, composta da musicisti non vedenti e promotrice del progetto “Re Sejong incontra il Rinascimento”. Tre serate in luoghi distinti, ognuno con una sua peculiarità, ma con un grande tema comune: la musica come lingua universale in grado di abbattere barriere geografiche, culturali e personali.

Le tre tappe

Il primo evento è programmato per lunedì 31 agosto alle 20.00, nella rinomata Villa Salati di Paestum, immersa nell’incantevole atmosfera dei templi greci antichi. Qui avrà inizio il tour italiano dell’Orchestra “Re Sejong”, che vede la partecipazione di circa 30 musicisti coreani, di cui circa la metà non vedenti. Un ensemble singolare che presenterà la ricchezza della musica tradizionale coreana attraverso strumenti, melodie e repertori in grado di narrare una cultura millenaria. Il titolo “Re Sejong incontra il Rinascimento” nasce dall'intento di istituire un collegamento tra due importanti patrimoni culturali: da un lato, la tradizione coreana associata a Re Sejong il Grande, un sovrano illuminato e un grande sostenitore della cultura e delle arti, dall’altro, il Rinascimento europeo, simbolo di una straordinaria era di creatività e apertura al mondo. La scenografia affascinante di Villa Salati renderà ulteriore unicità a questo incontro. Le melodie tradizionali coreane riecheggeranno infatti a pochi passi dai templi di Paestum, emblema di un’altra grande civiltà millenaria.

Il percorso dell’Orchestra continuerà il giorno successivo, 1 settembre, con un nuovo evento all’Arena del Mare di Agropoli. Dalle pietre antiche di Paestum, lo spettacolo si sposterà verso il mare, in un'ambientazione completamente differente ma ugualmente suggestiva. Il pubblico di Agropoli avrà l'occasione di assistere a una performance in cui i suoni degli strumenti tradizionali coreani si fonderanno con l'atmosfera mediterranea della costa cilentana. Sarà un perfetto incontro tra Oriente e Mediterraneo, tra un patrimonio musicale originario dell’altro lato del mondo e un territorio, il cilentano, sempre punto di incontro di popoli e culture.

La terza tappa si terrà il 2 settembre a Stio, presso l’Agriturismo “Al Chiaro di Luna”. Dopo la grandiosità di Paestum e il fascino marittimo di Agropoli, l’Orchestra si sposterà verso il cuore più autentico e puro del Cilento, portando la propria musica tra colline e panorami dell’entroterra. Un evento che promette di avere un'atmosfera particolarmente intima e suggestiva: la musica tradizionale coreana si fonderà con l'essenza rurale e naturale del paesaggio cilentano, offrendo al pubblico la possibilità di vivere l’esperienza musicale in modo estremamente ravvicinato.

Un tour che promuove cultura, inclusione e dialogo

Le tre serate costituiscono le prime fasi del tour italiano dell'Orchestra "Re Sejong", che comincerà il 31 agosto e si terminerà il 6 settembre a Roma. La partecipazione di circa trenta musicisti, tra cui un numero significativo di artisti non vedenti, rende questo progetto particolarmente rilevante per quanto riguarda l'inclusione tramite l'arte. In questo modo, la musica diventa non solo intrattenimento, ma anche un'opportunità per dimostrare come il talento, l'impegno e l'immaginazione possano superare ogni limite. L'iniziativa è promossa e coordinata dal prof. Massimo Trotta, presidente del Club UNESCO Elea, insieme al prof. Kichul Lee, mentre la Direzione Artistica è sotto la responsabilità del Maestro Eduardo Caiazza. Tre location differenti, tre atmosfere uniche, ma un messaggio comune: la cultura è priva di confini. Dallo spettacolare tramonto sui Templi di Paestum alle luci dell'Arena del Mare di Agropoli, passando per la serenità delle colline di Stio, l'Orchestra "Re Sejong" porterà il pubblico in un ideale viaggio dalla Corea al Cilento. Un viaggio in cui non sarà necessario conoscere la lingua dell’altro per comunicare: sarà sufficiente ascoltare la musica. E forse è proprio così che si può unire in modo splendido due mondi distanti: permettendo alle note, prima delle parole, di narrare quanto abbiamo in comune.
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