L'Occhio di Salerno
Cronaca

Agropoli, Masterplan e pista ciclabile: timori per la chiusura del Lungomare San Marco

Martina Francione
Agropoli, Masterplan e pista ciclabile: timori per la chiusura del Lungomare San Marco

Il Masterplan per la rigenerazione della Costa a sud di Salerno entra nella fase operativa e riaccende il dibattito ad Agropoli. Il progetto, che punta a una trasformazione in chiave green del litorale cilentano, prevede tra gli interventi principali il prolungamento della pista ciclabile da Paestum a Castellabate. Un’opera pensata per rafforzare il turismo sostenibile e valorizzare la mobilità dolce, ma che proprio nel tratto cittadino di Agropoli sta sollevando interrogativi sulla gestione della viabilità.

Agropoli, Masterplan e pista ciclabile: timori per la chiusura del Lungomare San Marco

Nel piano è prevista una revisione significativa del Lungomare San Marco. L’idea è quella di ridurre in modo consistente lo spazio destinato alle automobili, fino a ipotizzare, in prospettiva, la chiusura totale al traffico veicolare.

Da una parte c’è chi guarda con favore alla possibilità di una passeggiata continua, pedonale e ciclabile, capace di rendere la città più moderna e attrattiva. Dall’altra emergono timori legati alla carenza di infrastrutture alternative e di un sistema di viabilità in grado di assorbire i flussi di traffico.

Le perplessità della minoranza

Il prolungamento della ciclabile ha suscitato perplessità nei consiglieri di minoranza Massimo La Porta e Pesce. In particolare, La Porta ha dichiarato: "Agropoli sta andando verso una trasformazione radicale del Lungomare San Marco senza che ai cittadini sia stato presentato un piano chiaro sulla viabilità alternativa."

"Si parla di mobilità sostenibile e di milioni di euro già finanziati, ma nessuno spiega come verrà evitato il blocco del traffico cittadino. Chiudere o ridurre l’arteria principale senza soluzioni concrete significa spostare il problema dentro i quartieri." ha aggiunto.

Infine, La Porta ha aggiunto: "Il sottopasso ferroviario non idoneo sia per larghezza che per altezza, non può diventare l’unica valvola di sfogo per tutta la città. Prima delle passerelle e delle piste ciclabili, Agropoli ha bisogno di risposte serie e immediate."

 

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